Cisplàtino
Definizione medica del termine Cisplàtino
Ultimi cercati: Esòfago - Macchia - Ectopìa renale - Dermatomicosi - Preanestesìa
Definizione di Cisplàtino
Cisplàtino
Farmaco antitumorale.
Derivato chimico del platino, agisce legandosi al DNA e danneggiandolo irreversibilmente.
Viene attualmente impiegato per via endovenosa e perlopiù in associazione ad altri farmaci antitumorali.
La sua efficacia terapeutica è stata evidenziata principalmente nei carcinomi del testicolo e dell’ovaio e nei tumori a piccole cellule del polmone (microcitomi).
Il cisplàtino viene impiegato anche nella terapia dei tumori della vescica, del collo dell’utero, della testa e del collo, nei sarcomi dei tessuti molli.
La tossicità più importante è a carico del rene: per limitare il più possibile l’eventuale danno renale il farmaco viene comunemente somministrato con elevate dosi di liquidi per via endovenosa allo scopo di favorire l’eliminazione rapida dall’organismo.
Sono altresì possibili effetti sfavorevoli sull’orecchio e sul sistema nervoso.
Il cisplàtino rappresenta, comunque, una delle più importanti scoperte della chemioterapia oncologica degli ultimi decenni.Vedi chemioterapia oncologica.
Derivato chimico del platino, agisce legandosi al DNA e danneggiandolo irreversibilmente.
Viene attualmente impiegato per via endovenosa e perlopiù in associazione ad altri farmaci antitumorali.
La sua efficacia terapeutica è stata evidenziata principalmente nei carcinomi del testicolo e dell’ovaio e nei tumori a piccole cellule del polmone (microcitomi).
Il cisplàtino viene impiegato anche nella terapia dei tumori della vescica, del collo dell’utero, della testa e del collo, nei sarcomi dei tessuti molli.
La tossicità più importante è a carico del rene: per limitare il più possibile l’eventuale danno renale il farmaco viene comunemente somministrato con elevate dosi di liquidi per via endovenosa allo scopo di favorire l’eliminazione rapida dall’organismo.
Sono altresì possibili effetti sfavorevoli sull’orecchio e sul sistema nervoso.
Il cisplàtino rappresenta, comunque, una delle più importanti scoperte della chemioterapia oncologica degli ultimi decenni.Vedi chemioterapia oncologica.
Altri termini medici
Perionissi
Flogosi che interessa la zona d’impianto dell’unghia; nella maggior parte dei casi è dovuta a infezione da parte di batteri...
Definizione completa
Regione
In anatomia, parte del corpo definita da linee e piani naturali o convenzionali....
Definizione completa
Chimica
Scienza che studia le proprietà, la composizione e la struttura delle sostanze costituenti la materia; si occupa inoltre delle trasformazioni...
Definizione completa
Cavo Orale
Cavità della bocca, completamente rivestita da mucosa; è delimitata anteriormente dalle labbra, lateralmente dalle guance, posteriormente dall'istmo delle fauci, in...
Definizione completa
Tatto
Sensibilità cutanea al contatto e alla pressione. È uno dei cinque sensi: i recettori tattili sono presenti in gran numero...
Definizione completa
Tetanìa
Stato patologico caratterizzato da crampi intermittenti e quasi sempre dolorosi di alcuni muscoli o gruppi di muscoli volontari, senza alterazione...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6573
giorni online
637581
