Caricamento...

ìttero Neonatale

Definizione medica del termine ìttero Neonatale

Ultimi cercati: Aerobiosi - Mesotelioma - Nictalopìa - Cromatòfori - Fotorecettore

Definizione di ìttero Neonatale

ìttero Neonatale

Ittero presente in circa la metà dei neonati a termine e nella grande maggioranza dei prematuri.
Viene definito fisiologico quando rispetta una serie di criteri: 1) è a bilirubina indiretta (non coniugata); 2) compare dopo 24-48 ore; 3) scompare o si attenua a 4-5 giorni nel neonato a termine o a 7-9 giorni in quello pretermine; 4) la bilirubina non supera certi valori massimi stabiliti e non si accumula a una velocità maggiore di 5mg/100ml al giorno.
L'ìttero neonatale fisiologico è causato dall’emolisi dei primi giorni di vita, a cui si accompagna una lieve insufficienza epatica legata all'immaturità dei sistemi enzimatici dell'organo nel neonato, dalla sterilità dell’intestino (la scarsezza della flora batterica intestinale fa sì che la bilirubina non venga adeguatamente trasformata in urobilina, che verrebbe poi eliminata con le urine, provocando un aumento del circolo entero-epatico della bilirubina e il suo accumulo nel sangue) e dal digiuno delle prime ore di vita.
In ogni caso, l'ittero fisiologico non compromette in alcun modo le condizioni di salute del neonato e non richiede di per sè alcun trattamento.
Esistono, invece, ìtteri neonatali patologici, dovuti a emolisi, cause genetiche, endocrine, metaboliche, malformazioni, farmaci, ostruzione intestinale e altro ancora, che richiedono un trattamento.
In questi casi, la terapia si basa su tre presupposti diversi: a) allontanare la bilirubina attraverso l'azione della luce (fototerapia); b) combattere gli effetti tossici dell'iperbilirubinemia con l'utilizzo di albumina, che riduce il rischio di encefalopatia; c) allontanare la bilirubina per mezzo della exsanguinotrasfusione.
È inoltre utile avviare precocemente l'alimentazione per prevenire l'ipoglicemia.
2.360     0

Altri termini medici

Mallory-Weiss, Lacerazione Di

Lacerazione esofagea dovuta a conati di vomito ripetuti, che può essere causa di emorragie gastrointestinali....
Definizione completa

Mononucleosi

Malattia infettiva causata dal virus di Epstein-Barr (EBV), appartenente alla famiglia degli Herpes virus. L’infezione è molto diffusa, ma spesso...
Definizione completa

Citochine

Proteine di piccole dimensioni, prodotte dalle cellule del sistema immunitario (macrofagi, linfociti), che trasmettono messaggi in grado di attivare funzioni...
Definizione completa

Trabeculotomìa

Intervento chirurgico oculistico per creare un’apertura del canale di Schlemm verso la camera anteriore dell’occhio attraverso il trabecolato. Si esegue...
Definizione completa

Corredo Cromosòmico

L’insieme dei cromosomi presenti in tutte le cellule di ogni individuo. Il corredo cromosòmico delle cellule somatiche è formato da...
Definizione completa

Crup

Laringite di origine difterica caratterizzata da difficoltà respiratoria e spasmo laringeo per la presenza di pseudomembrane. Il crup colpisce i...
Definizione completa

Memoria

Insieme di tutti i processi per i quali ciò che viene appreso rimane conservato nell’individuo in forma più o meno...
Definizione completa

Brachialgìa

Dolore di tipo nevralgico, ossia localizzato lungo il tragitto di un nervo, a un braccio o a entrambe le braccia...
Definizione completa

Logorrea

Loquacità eccessiva, continua e irrefrenabile. La logorrea si accompagna ad accelerazione del pensiero, caratterizzata dal rapido e abnorme fluire di...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6637

giorni online

643789

utenti