Macchia
Definizione medica del termine Macchia
Ultimi cercati: Allantòide - Coma - Stipsi - Tubulonefrosi - Purganti
Definizione di Macchia
Macchia
In medicina, area cutanea circoscritta, che mostra un’alterazione del colorito, di dimensioni e forma variabili, a limiti netti o sfumati, che non scompare alla pressione.
Le macchie pigmentarie risultano dall’eccesso di melanina, come nel caso del nevo.
L’assenza di tale sostanza è causa di macchie acromiche, che si riscontrano per esempio, nella vitiligine.
Si distinguono -dunque- melanodermie, leucodermie e leucomelanodermie in base all'aumento o all'assenza di melanina o all'associarsi delle due condizioni.
Modificazioni del contenuto ematico di un’area cutanea circoscritta sono alla base della formazione delle macchie eritematose che si riscontrano, per esempio, nel morbillo, o delle macchie emorragiche da diffusione di sangue nei tessuti superficiali, dovute a traumi contusivi.
In particolare, rientrano in questa categoria petecchie (rotondeggianti e di dimensioni inferiori a 5 mm), ecchimosi (irregolari e di dimensioni superiori a 5 mm), vibici (se lineari) e soffusioni emorragiche (quando interessano ampie zone cutanee).
Gli angiomi piani sono macchie malformative (amartomi), determinate da anomalo sviluppo dei vasi sanguigni: popolarmente vengono definiti 'voglie' o 'macchie di vino'.
Le macchie pigmentarie risultano dall’eccesso di melanina, come nel caso del nevo.
L’assenza di tale sostanza è causa di macchie acromiche, che si riscontrano per esempio, nella vitiligine.
Si distinguono -dunque- melanodermie, leucodermie e leucomelanodermie in base all'aumento o all'assenza di melanina o all'associarsi delle due condizioni.
Modificazioni del contenuto ematico di un’area cutanea circoscritta sono alla base della formazione delle macchie eritematose che si riscontrano, per esempio, nel morbillo, o delle macchie emorragiche da diffusione di sangue nei tessuti superficiali, dovute a traumi contusivi.
In particolare, rientrano in questa categoria petecchie (rotondeggianti e di dimensioni inferiori a 5 mm), ecchimosi (irregolari e di dimensioni superiori a 5 mm), vibici (se lineari) e soffusioni emorragiche (quando interessano ampie zone cutanee).
Gli angiomi piani sono macchie malformative (amartomi), determinate da anomalo sviluppo dei vasi sanguigni: popolarmente vengono definiti 'voglie' o 'macchie di vino'.
Altri termini medici
Menisco
Fibrocartilagine che si trova interposta tra due superfici adiacenti di alcune articolazioni, al fine di rendere le stesse più stabili...
Definizione completa
Pollinazione
Produzione e liberazione di polline da parte delle piante in fiore. Per ogni regione geografica esiste un diverso calendario di...
Definizione completa
Teca
In anatomia, termine generico per indicare rivestimenti di varia forma e natura, membrane ecc., che circondano o ricoprono visceri: teca...
Definizione completa
Mendel, Leggi Di
Leggi che descrivono come avviene la trasmissione dei caratteri ereditari da una generazione all’altra (vedi ereditarietà e corredo genetico)....
Definizione completa
Mielite
Processo infiammatorio del midollo spinale. La mielite può interessare prevalentemente la sostanza bianca (leucomielite) o la sostanza grigia (poliomielite); può...
Definizione completa
Tromboflebite
Infiammazione della parete di un vaso venoso, seguita dalla formazione di un trombo. Fattori causali e predisponenti possono essere costituiti...
Definizione completa
Acetone
Liquido organico dal caratteristico odore di frutta matura. Fa parte di un gruppo di composti chimici definiti corpi chetonici (acetone...
Definizione completa
Steatonecrosi
Processo di necrosi che si verifica nel tessuto adiposo a opera di enzimi che scindono i grassi. La steatonecrosi si...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6581
giorni online
638357
