Mixoma
Definizione medica del termine Mixoma
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Definizione di Mixoma
Mixoma
Tumore connettivale benigno, di consistenza molle e fluttuante, spesso capsulato.
Le cellule che lo compongono hanno caratteristiche embrionali e sono disperse in una sostanza gelatinosa composta principalmente di mucina.
Si può trovare nelle sedi più varie, ma spesso si localizza nel tessuto sottocutaneo, sottosieroso, nel connettivo sottostante le mucose.
Il mixoma rappresenta la forma tumorale più frequente a livello cardiaco.
Si localizza prevalentemente agli atri, dove si manifesta con una sintomatologia a volte non specifica (dispnea da sforzo, dolori cardiaci); quando arriva a ostruire l’orifizio atrioventricolare può determinare sincopi, crisi anginose e dispnoiche, fino a una permanente e grave riduzione della gittata cardiaca.
I reperti obiettivi sono caratteristicamente variabili a seconda dei momenti e delle posizioni assunte dal paziente.
Il tumore, peraltro raro, non degenera mai e, una volta sottoposto ad accurata resezione chirurgica, non recidiva.
Le cellule che lo compongono hanno caratteristiche embrionali e sono disperse in una sostanza gelatinosa composta principalmente di mucina.
Si può trovare nelle sedi più varie, ma spesso si localizza nel tessuto sottocutaneo, sottosieroso, nel connettivo sottostante le mucose.
Il mixoma rappresenta la forma tumorale più frequente a livello cardiaco.
Si localizza prevalentemente agli atri, dove si manifesta con una sintomatologia a volte non specifica (dispnea da sforzo, dolori cardiaci); quando arriva a ostruire l’orifizio atrioventricolare può determinare sincopi, crisi anginose e dispnoiche, fino a una permanente e grave riduzione della gittata cardiaca.
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