Disintossicazione
Definizione medica del termine Disintossicazione
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Definizione di Disintossicazione
Disintossicazione
(o detossicazione), processo di inattivazione di sostanze pericolose nell’organismo (sia prodotte dall’organismo stesso, sia introdotte dall’esterno).
I processi di disintossicazione fisiologici si fondano sull’intervento di speciali sistemi enzimatici localizzati soprattutto nel fegato, nel rene e nel polmone.
La funzione disintossicante è una delle più importanti funzioni biologiche svolte dal fegato: si esplica attraverso complesse attività chimiche, che possono sia modificare le varie sostanze originali (mediante processi di ossidazione, riduzione, idrolisi), sia legarle ad altre sostanze che fungono da trasportatori (processi di coniugazione con acido glucuronico, glutatione, aminoacidi).
Così trasformate, numerose sostanze di per sé dannose possono essere più facilmente eliminate, o dalla bile o da altri organi (per esempio, il rene).
Questi stessi processi biochimici sono utilizzati anche per metabolizzare molti farmaci.
Tra le reazioni non sintetiche si annoverano l’ossidazione, la riduzione, l’idrolisi; tra le reazioni di sintesi o di coniugazione si annoverano la glucuronazione, la coniugazione con aminoacidi (per esempio, glutamina e glicina), l’acetilazione, la coniugazione con solfati (solfatazione) e con gruppi metilici (metilazione).
Per la disintossicazione da farmaci e stupefacenti si vedano disassuefazione e tossicodipendenza.
I processi di disintossicazione fisiologici si fondano sull’intervento di speciali sistemi enzimatici localizzati soprattutto nel fegato, nel rene e nel polmone.
La funzione disintossicante è una delle più importanti funzioni biologiche svolte dal fegato: si esplica attraverso complesse attività chimiche, che possono sia modificare le varie sostanze originali (mediante processi di ossidazione, riduzione, idrolisi), sia legarle ad altre sostanze che fungono da trasportatori (processi di coniugazione con acido glucuronico, glutatione, aminoacidi).
Così trasformate, numerose sostanze di per sé dannose possono essere più facilmente eliminate, o dalla bile o da altri organi (per esempio, il rene).
Questi stessi processi biochimici sono utilizzati anche per metabolizzare molti farmaci.
Tra le reazioni non sintetiche si annoverano l’ossidazione, la riduzione, l’idrolisi; tra le reazioni di sintesi o di coniugazione si annoverano la glucuronazione, la coniugazione con aminoacidi (per esempio, glutamina e glicina), l’acetilazione, la coniugazione con solfati (solfatazione) e con gruppi metilici (metilazione).
Per la disintossicazione da farmaci e stupefacenti si vedano disassuefazione e tossicodipendenza.
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