Mastopatìa Fibrocìstica
Definizione medica del termine Mastopatìa Fibrocìstica
Ultimi cercati: Clorosi - ùlcera gàstrica - Taenia sòlium - Ossitetraciclina - Trichinella spiralis
Definizione di Mastopatìa Fibrocìstica
Mastopatìa Fibrocìstica
Indice:(o mastosi cistica, o fibrosi cistica iperplastica), displasia mammaria contrassegnata da fenomeni ipertrofici e iperplastici sia dell'epitelio ghiandolare che del connettivo interstiziale: è legata, almeno in parte, a una predisposizione costituzionale, che determina una anomala risposta del tessuto mammario ai normali stimoli estrogenici.
La mammella o le mammelle colpite appaiono caratterizzate dalla presenza di piccole cisti, in mezzo alle quali si trova tessuto connettivale di aumentato volume e consistenza.
Se bilaterale, interessa diffusamente le mammelle; se monolaterale, predilige l’area supero-esterna.
All’interno delle cisti ci può essere liquido trasparente o sangue.
Sintomo più frequente è il dolore, che può aumentare alla palpazione o nel periodo che precede le mestruazioni (mastodinia).
La mastopatìa fibrocìstica, più frequente nelle donne in età fertile, va controllata con l'autopalpazione e, a intervalli di tempo più lunghi, dal medico, che può valersi anche della mammografia e dell’ecografia.
Pur essendo la mastopatia fibrocistica in sé e per sé una lesione benigna, non c'è accordo unanime sul suo rapporto eventuale con il cancro della mammella, che rimane possibile, vista la natura displastica delle lesioni.
In caso di grosse cisti evidenti, una puntura esplorativa e l'eventuale asportazione chirurgica (exeresi), seguita da controlli periodici (ogni 20 giorni per i primi 3 mesi e quindi ogni 6-12 mesi), rappresentano l'approccio più consono.
In alternativa, buoni risultati sono stati ottenuti con la bromocriptina, in associazione con adeguate norme igieniche e dietetiche (abolizione di fumo, caffè, cioccolato e sostituzione dei lipidi con i carboidrati).
La mammella o le mammelle colpite appaiono caratterizzate dalla presenza di piccole cisti, in mezzo alle quali si trova tessuto connettivale di aumentato volume e consistenza.
Se bilaterale, interessa diffusamente le mammelle; se monolaterale, predilige l’area supero-esterna.
All’interno delle cisti ci può essere liquido trasparente o sangue.
Sintomo più frequente è il dolore, che può aumentare alla palpazione o nel periodo che precede le mestruazioni (mastodinia).
La mastopatìa fibrocìstica, più frequente nelle donne in età fertile, va controllata con l'autopalpazione e, a intervalli di tempo più lunghi, dal medico, che può valersi anche della mammografia e dell’ecografia.
Pur essendo la mastopatia fibrocistica in sé e per sé una lesione benigna, non c'è accordo unanime sul suo rapporto eventuale con il cancro della mammella, che rimane possibile, vista la natura displastica delle lesioni.
In caso di grosse cisti evidenti, una puntura esplorativa e l'eventuale asportazione chirurgica (exeresi), seguita da controlli periodici (ogni 20 giorni per i primi 3 mesi e quindi ogni 6-12 mesi), rappresentano l'approccio più consono.
In alternativa, buoni risultati sono stati ottenuti con la bromocriptina, in associazione con adeguate norme igieniche e dietetiche (abolizione di fumo, caffè, cioccolato e sostituzione dei lipidi con i carboidrati).
Altri termini medici
Tiamfenicolo
Farmaco antibiotico derivato del cloramfenicolo, al quale è simile per meccanismo d’azione, spettro d’attività, indicazioni ed effetti collaterali....
Definizione completa
Insufficienza Coronàrica
(o cardiopatia ischemica), condizione fisiopatologica determinata dall’alterato afflusso di sangue al cuore attraverso le arterie coronarie, con riduzione dell'ossigenazione del...
Definizione completa
Ipoalgesìa
Riduzione della sensibilità al dolore, presente nelle psiconevrosi o nelle lesioni delle strutture periferiche della sensibilità (vedi sistema nervoso). Una...
Definizione completa
Leuconichìa
Colorazione biancastra assunta dalle unghie. Può interessare tutta l’unghia e allora è di origine congenita. La leuconichìa parziale, più frequente...
Definizione completa
HIV
Retrovirus a RNA, appartenente alla famiglia Retroviridae, genere Lentivirus, responsabile dell'AIDS (in passato veniva chiamato LAV o HTLV-III). Alle latitudini...
Definizione completa
Pudendo
Si dice di formazione che è in relazione con i genitali esterni: arterie pudende, nervo pudendo....
Definizione completa
Flunarizina
Farmaco calcioantagonista impiegato nelle vasculopatie periferiche, nella profilassi dell’emicrania, nell’epilessia. Può determinare disturbi intestinali, diminuzione della capacità di attenzione, astenia...
Definizione completa
Embrione
Organismo pluricellulare derivato dall’unione di gameti differenziati, maschili e femminili. In particolare, in medicina, l’embrione è il prodotto del concepimento...
Definizione completa
Ventrìcoli Cerebrali
Quattro cavità encefaliche contenenti liquido cefalorachidiano; corrispondono alle vescicole cerebrali embrionali, suddivise in due laterali (primo e secondo ventrìcolo cerebrale)...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6524
giorni online
632828
