Miorilassanti
Definizione medica del termine Miorilassanti
Ultimi cercati: Allenamento - Fonendoscòpio - Ipercorticalismo - Pedofilìa - Reumatismo
Definizione di Miorilassanti
Miorilassanti
Farmaci che riducono o aboliscono il tono della muscolatura scheletrica.
Possono essere suddivisi in due gruppi: farmaci utilizzati nel trattamento di spasmi muscolari dolorosi associati a manifestazioni acute, per esempio, la lombosciatalgia (carisoprodolo, ciclobenzaprina); farmaci utilizzati nel trattamento della spasticità conseguente a lesione del sistema nervoso centrale (baclofene, dantrolene).
Accanto a questi, esistono poi farmaci che mostrano azione sia centrale che periferica (pridinolo, tiocolchicoside).
I miorilassanti devono essere usati esclusivamente in situazioni particolari, che corrispondano alle indicazioni appropriate, e non in situazioni lievi.
Non vanno confusi con i curarici, farmaci in grado di determinare una vera e propria paralisi muscolare.
Possono essere suddivisi in due gruppi: farmaci utilizzati nel trattamento di spasmi muscolari dolorosi associati a manifestazioni acute, per esempio, la lombosciatalgia (carisoprodolo, ciclobenzaprina); farmaci utilizzati nel trattamento della spasticità conseguente a lesione del sistema nervoso centrale (baclofene, dantrolene).
Accanto a questi, esistono poi farmaci che mostrano azione sia centrale che periferica (pridinolo, tiocolchicoside).
I miorilassanti devono essere usati esclusivamente in situazioni particolari, che corrispondano alle indicazioni appropriate, e non in situazioni lievi.
Non vanno confusi con i curarici, farmaci in grado di determinare una vera e propria paralisi muscolare.
Altri termini medici
Mucosite
Sindrome infiammatoria delle mucose che, per particolare virulenza dell’agente patogeno, tende a generalizzarsi con interessamento di apparati od organi e...
Definizione completa
Terbutalina
Farmaco adrenergico betastimolante selettivo per i recettori bronchiali, impiegato nella terapia dell’asma bronchiale, perlopiù sotto forma inalatoria. Presenta effetti collaterali...
Definizione completa
Ranitidina
Farmaco antistaminico anti-H2 impiegato nella terapia dell’ulcera gastrica e duodenale. Un'unica somministrazione, alla sera, ha la stessa efficacia di più...
Definizione completa
Linfoadenopatìa
Tumefazione di un linfonodo, dovuta a proliferazione delle cellule che lo costituiscono o a infiltrazione da parte di cellule normalmente...
Definizione completa
Cantoplàstica
Intervento di chirurgia plastica sulle palpebre, allo scopo di allungarne in senso orizzontale la rima; un angolo delle palpebre viene...
Definizione completa
Antidiftèrico, Vaccino
Preparazione contenente la tossina difterica inattivata (anatossina) in modo da perdere totalmente il potere tossico ma che conserva la capacità...
Definizione completa
Macula Lutea
Zona della retina situata lateralmente al polo posteriore dell'occhio, di forma ellittica, così detta per il colorito giallastro che essa...
Definizione completa
Adipòlisi
Scissione (idrolisi) dei grassi durante la digestione, operata da enzimi specifici....
Definizione completa
Anemìe Emolìtiche
Gruppo molto eterogeneo di anemie, tutte dovute ad aumentata distruzione di globuli rossi. A seconda che la causa sia da...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6534
giorni online
633798
