Proctite
Definizione medica del termine Proctite
Ultimi cercati: Pielonefrite - Amilasi - Antipsicòtici - Cardiospasmo - Fattori di rischio
Definizione di Proctite
Proctite
Processo infiammatorio che colpisce il retto.
L’infiammazione può essere conseguenza di traumi ripetuti, di malattie a trasmissione sessuale (proctiti specifiche) e di altre malattie infettive, di esposizione a radiazioni.
Vi sono poi proctiti aspecifiche, cioè di origine sconosciuta, come la proctite ulcerosa.
I disturbi sono rappresentati principalmente da dolore locale e da tenesmo rettale, che di frequente si associa a diarrea con sangue nelle feci; inoltre nelle forme infettive e nella proctite ulcerosa può essere presente la febbre.
Le varianti da radiazioni compaiono in genere mesi o anni dopo radioterapie su tumori vicini, per esempio, ovarici, e si caratterizzano per le lesioni sclero-cicatriziali, che possono arrivare alla stenosi.
La diagnosi è endoscopica, spesso preceduta dall’esplorazione rettale.
La terapia antibiotica è indicata nelle forme batteriche, mentre nelle proctiti ulcerose sono utili supposte e clisterini medicati a base di mesalazina o cortisonici (vedi anche colite ulcerosa).
L’infiammazione può essere conseguenza di traumi ripetuti, di malattie a trasmissione sessuale (proctiti specifiche) e di altre malattie infettive, di esposizione a radiazioni.
Vi sono poi proctiti aspecifiche, cioè di origine sconosciuta, come la proctite ulcerosa.
I disturbi sono rappresentati principalmente da dolore locale e da tenesmo rettale, che di frequente si associa a diarrea con sangue nelle feci; inoltre nelle forme infettive e nella proctite ulcerosa può essere presente la febbre.
Le varianti da radiazioni compaiono in genere mesi o anni dopo radioterapie su tumori vicini, per esempio, ovarici, e si caratterizzano per le lesioni sclero-cicatriziali, che possono arrivare alla stenosi.
La diagnosi è endoscopica, spesso preceduta dall’esplorazione rettale.
La terapia antibiotica è indicata nelle forme batteriche, mentre nelle proctiti ulcerose sono utili supposte e clisterini medicati a base di mesalazina o cortisonici (vedi anche colite ulcerosa).
Altri termini medici
Maltasi
Enzima digestivo che scinde le molecole di maltosio nelle due molecole di glucosio che lo formano; è presente principalmente sulle...
Definizione completa
Mielosi
Termine generico, scarsamente usato, per indicare una proliferazione tumorale di tipo leucemico di cellule appartenenti alle linee granulocito-monocitopoietica, megacariocitopoietica, eritropoietica...
Definizione completa
Endoarteriectomia
Resezione della tunica interna di un vaso arterioso nel corso di un intervento chirurgico che mira a rimuovere un embolo...
Definizione completa
ìdrope
Versamento diffuso di trasudato nelle cavità sierose del corpo. Secondo la cavità interessata si ha: ascite, idrartro, idrocele, idrocefalo, idrotorace...
Definizione completa
Antitubercolare, Profilassi
Complesso di misure per prevenire l’infezione della tubercolosi in soggetti cutinegativi (vedi cutireazione) esposti al contagio (per esempio, familiari di...
Definizione completa
Cimetidina
Farmaco antiulcera che agisce come antistaminico anti-H2, indicato nell’ulcera duodenale e gastrica. Ha ridotto sensibilmente il numero dei casi destinati...
Definizione completa
Fosfati
Sali oppure esteri degli acidi fosforici e in particolare, secondo l’uso corrente, sali dell’acido ortofosforico. Molti esteri fosforici hanno grande...
Definizione completa
Antipsicòtici
Farmaci utilizzati nella terapia delle psicosi; sinonimo di neurolettici e tranquillanti maggiori (vedi fenotiazinici e butirrofenoni)....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6608
giorni online
640976
