Saliva
Definizione medica del termine Saliva
Ultimi cercati: HLA - Pellicciài - MOC - AZT - Endonervio
Definizione di Saliva
Saliva
Prodotto di secrezione delle ghiandole salivari.
È un liquido inodore, incolore, torbido e filante, contenente sostanze inorganiche e sostanze organiche (ptialina, mucina, albumina, globuline).
La saliva svolge varie importanti funzioni: favorisce la masticazione, la formazione del bolo e la deglutizione, mentre la mucina funge da lubrificante assicurando al cibo un facile passaggio lungo il canale esofageo; inoltre, mantenendo costantemente umido il cavo orale, la saliva ha un compito essenziale nella fonazione; protegge i denti, probabilmente per un’azione meccanico-detergente; quale solvente degli alimenti solidi e secchi, rende possibile la stimolazione delle terminazioni gustative da parte delle sostanze sapide in essi contenute, quindi assume un ruolo importante nel preparare la secrezione del succo gastrico.
La saliva inoltre svolge una funzione digestiva grazie all’azione della ptialina, che opera la scissione idrolitica dei polisaccaridi quali l’amido e il glicogeno.
In condizioni patologiche la saliva può aumentare o diminuire di quantità secondo le cause determinanti.
È un liquido inodore, incolore, torbido e filante, contenente sostanze inorganiche e sostanze organiche (ptialina, mucina, albumina, globuline).
La saliva svolge varie importanti funzioni: favorisce la masticazione, la formazione del bolo e la deglutizione, mentre la mucina funge da lubrificante assicurando al cibo un facile passaggio lungo il canale esofageo; inoltre, mantenendo costantemente umido il cavo orale, la saliva ha un compito essenziale nella fonazione; protegge i denti, probabilmente per un’azione meccanico-detergente; quale solvente degli alimenti solidi e secchi, rende possibile la stimolazione delle terminazioni gustative da parte delle sostanze sapide in essi contenute, quindi assume un ruolo importante nel preparare la secrezione del succo gastrico.
La saliva inoltre svolge una funzione digestiva grazie all’azione della ptialina, che opera la scissione idrolitica dei polisaccaridi quali l’amido e il glicogeno.
In condizioni patologiche la saliva può aumentare o diminuire di quantità secondo le cause determinanti.
Altri termini medici
Inositolo
Composto organico - presente per esempio nelle membrane cellulari dove, unito a un diacilgliceride, entra nella composizione dei fosfolipidi di...
Definizione completa
Kernicterus
Ittero neonatale patologico, marcatamente pronunciato soprattutto nel neonato immaturo, con lesioni dei nuclei grigi della base del cervello e disturbi...
Definizione completa
Epidèrmiche, Formazioni
Denominazione generica di formazioni anatomiche che sporgono dall’epidermide o riversano al suo esterno le loro secrezioni. Sono considerate formazioni epidèrmiche...
Definizione completa
Radice
Termine generico per indicare la parte iniziale di qualche formazione anatomica affondata nei tessuti circostanti: radice del dente, del pelo...
Definizione completa
Albugìnea
Membrana fibrosa che avvolge quasi del tutto formazioni anatomiche dell’apparato genitale: testicoli, epididimo, corpi cavernosi del pene e della clitoride...
Definizione completa
Muco
Sostanza viscosa, biancastra, secreta dalle ghiandole mucipare e dalle cellule caliciformi sparse tra le cellule epiteliali di rivestimento delle membrane...
Definizione completa
Francisella Tularensis
(o Pasteurella tularensis), bacillo gram-negativo, asporigeno, aerobio, immobile. Provoca la tularemia....
Definizione completa
Tubercolo (patologia)
Tipica lesione granulomatosa prodotta dalla tubercolosi. La lesione è circoscritta all’esterno da collagene prodotto da fibroblasti e contiene un nucleo...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6588
giorni online
639036
