Enfisema
Definizione medica del termine Enfisema
Ultimi cercati: Miringoplàstica - Consenso - Malattia terminale - Eterozigote - Poliadenite
Definizione di Enfisema
Enfisema
Letteralmente, indica una condizione patologica caratterizzata dall'infiltrazione gassosa di segmenti corporei: polmoni (enfisema polmonare), mediastino (enfisema mediastinico), sottocute (enfisema sottocutaneo) ecc.
Comunemente si fa riferimento all'enfisema polmonare che, tra tutte queste condizioni, è la più frequente.
L'enfisema polmonare consiste in un aumento del contenuto d’aria del polmone conseguente alla scomparsa o alla diminuzione delle fibre elastiche, con dilatazione permanente delle vie aeree intrapolmonari.
L’enfisema polmonare è distinto in panlobulare e centrolobulare, a seconda che sia distrutto tutto il lobulo polmonare oppure solamente la sua sezione centrale.
L’enfisema panlobulare si associa generalmente alla deficienza genetica di alfa-1-antitripsina, e può essere altamente invalidante: il torace si espande a forma di botte e la dispnea è intensa; le indagini spirometriche rivelano un rallentamento dell’espirazione forzata.
L’enfisema centrolobulare è la forma di gran lunga più frequente: è più rappresentato nel sesso maschile, e strettamente associato al fumo di sigaretta e all’inquinamento atmosferico.
È chiaramente dimostrato che il fumo di sigaretta provoca come segno più precoce l’ostruzione dei bronchioli, che è reversibile se si sospende tempestivamente il fumo.
Insieme alla broncopneumopatia cronica ostruttiva (vedi BPCO) e all’asma, è la causa più frequente di insufficienza respiratoria ostruttiva.
Alterazioni enfisematose sono molto comuni negli adulti oltre i 50 anni, pur in assenza di sintomatologia clinica.
Oggi si tende a considerare la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’enfisema centrolobulare come due malattie strettamente connesse.
Il quadro clinico è rappresentato, oltre da quanto già detto per l’enfisema panlobulare, da dispnea, cianosi, tosse con espettorato e insufficienza respiratoria ostruttiva di varia gravità.
Altre forme di enfisema sono l’enfisema bolloso (bolle d’aria vicino a cicatrici tubercolari) e l’enfisema compensatorio (iperdistensione dei segmenti polmonari residui, contigui a tratti di parenchima asportato chirurgicamente).
Comunemente si fa riferimento all'enfisema polmonare che, tra tutte queste condizioni, è la più frequente.
L'enfisema polmonare consiste in un aumento del contenuto d’aria del polmone conseguente alla scomparsa o alla diminuzione delle fibre elastiche, con dilatazione permanente delle vie aeree intrapolmonari.
L’enfisema polmonare è distinto in panlobulare e centrolobulare, a seconda che sia distrutto tutto il lobulo polmonare oppure solamente la sua sezione centrale.
L’enfisema panlobulare si associa generalmente alla deficienza genetica di alfa-1-antitripsina, e può essere altamente invalidante: il torace si espande a forma di botte e la dispnea è intensa; le indagini spirometriche rivelano un rallentamento dell’espirazione forzata.
L’enfisema centrolobulare è la forma di gran lunga più frequente: è più rappresentato nel sesso maschile, e strettamente associato al fumo di sigaretta e all’inquinamento atmosferico.
È chiaramente dimostrato che il fumo di sigaretta provoca come segno più precoce l’ostruzione dei bronchioli, che è reversibile se si sospende tempestivamente il fumo.
Insieme alla broncopneumopatia cronica ostruttiva (vedi BPCO) e all’asma, è la causa più frequente di insufficienza respiratoria ostruttiva.
Alterazioni enfisematose sono molto comuni negli adulti oltre i 50 anni, pur in assenza di sintomatologia clinica.
Oggi si tende a considerare la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’enfisema centrolobulare come due malattie strettamente connesse.
Il quadro clinico è rappresentato, oltre da quanto già detto per l’enfisema panlobulare, da dispnea, cianosi, tosse con espettorato e insufficienza respiratoria ostruttiva di varia gravità.
Altre forme di enfisema sono l’enfisema bolloso (bolle d’aria vicino a cicatrici tubercolari) e l’enfisema compensatorio (iperdistensione dei segmenti polmonari residui, contigui a tratti di parenchima asportato chirurgicamente).
Altri termini medici
Iliaca, Vena
Vaso che decorre dalla biforcazione della vena cava inferiore all’inizio della vena femorale, all’interno del bacino....
Definizione completa
Idrorrèa
Fuoriuscita di liquido sieroso dalle cavità nasali. È uno dei sintomi più frequenti delle patologie nasali....
Definizione completa
Siliconi, Protesi Ai
Protesi costituita da una sacca di gelatina di siliconi (polimeri silico-organici a elevata stabilità e inerzia e buona biocompatibilità), inserita...
Definizione completa
Pessario
Dispositivo di gomma, metallo o plastica, di solito a forma di anello, usato per correggere alterazioni di posizione dell’utero, prolassi...
Definizione completa
Richiamo
In medicina, somministrazione di un vaccino in un organismo che ha già subito una prima vaccinazione contro lo stesso agente...
Definizione completa
Clofibrato
Farmaco che agisce sul metabolismo lipidico riducendo le concentrazioni di colesterolo e dei lipidi totali nel sangue. Indicato in caso...
Definizione completa
Eritema Essudativo Polimorfo
(o multiforme), malattia cutanea, di origine probabilmente infettiva (forma idiopatica), o conseguente a malattie infettive, neoplasie, assunzione di farmaci (forma...
Definizione completa
Ketanserina
Farmaco vasodilatatore che agisce come antagonista dei recettori S2 della serotonina; tra i suoi effetti c'è anche una riduzione dell'aggregazione...
Definizione completa
Periostite
Processo infiammatorio del periostio. Piuttosto frequente è la periostite traumatica, che consiste in un eccessivo ispessimento del periostio per una...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6520
giorni online
632440
