Artrite Infettiva
Definizione medica del termine Artrite Infettiva
Ultimi cercati: Dacriocistectomìa - Gradenigo, sindrome di - Spasmofilìa - Radioprotettori - Gengivoplàstica
Definizione di Artrite Infettiva
Artrite Infettiva
Indice:L’artrite cronicainfezione localizzata ai tessuti molli dell’articolazione.
I microrganismi responsabili della malattia possono penetrare dall’esterno, attraverso una ferita, oppure possono raggiungere l’articolazione da un altro punto di infezione del corpo, seguendo il circolo sanguigno o linfatico.
Si possono distinguere artriti acute e artriti croniche.
Le artriti acute sono piuttosto frequenti, provocate nella maggior parte dei casi da batteri piogeni, quali stafilococco aureo, streptococco, gonococco, e da gram-negativi.
Questo tipo di infezione è favorito dal diabete, da uno stato di immunodepressione (provocato per esempio, da cure con cortisonici o con farmaci antitumorali), dall’alcolismo.
Si manifesta in modo brusco e ha un’evoluzione rapida: raggiunge il massimo della gravità in due o tre giorni.
I sintomi sono: dolore; gonfiore; arrossamento dell’articolazione interessata, che è calda al tatto e non può essere mossa.
La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici per via generale e per applicazione locale.
Se nell’articolazione si è formato un accumulo di materiale purulento è necessario asportarlo con una puntura articolare (artrocentesi).
L’articolazione deve essere immobilizzata con un apparecchio gessato per ridurre i fenomeni dolorosi e quelli infiammatori.L’artrite cronicaL’artrite cronica comprende forme aspecifiche, che sono di solito l’evoluzione di forme acute non curate in modo adeguato, e forme specifiche (da brucellosi, tubercolosi, sifilide ecc.), che sono attualmente più frequenti.
Il processo infiammatorio cronico porta alla formazione di aderenze fibrose tra le strutture dell’articolazione che determinano un progressivo irrigidimento della stessa sino a una condizione di impotenza funzionale, in cui il soggetto non è più in grado di muovere l’articolazione.
La terapia della forma cronica deve essere anzitutto preventiva.
Un buon trattamento delle infezioni acute evita nella maggior parte dei casi il cronicizzarsi del processo, specialmente nella fase di riabilitazione, quando è molto importante eseguire una fisioterapia che contrasti la rigidità articolare e tendinea, conseguenza dell’infezione o anche solo dell’immobilità.
Oltre alla fisioterapia possono essere d’aiuto la diatermia, la magnetoterapia e la marconiterapia.
I microrganismi responsabili della malattia possono penetrare dall’esterno, attraverso una ferita, oppure possono raggiungere l’articolazione da un altro punto di infezione del corpo, seguendo il circolo sanguigno o linfatico.
Si possono distinguere artriti acute e artriti croniche.
Le artriti acute sono piuttosto frequenti, provocate nella maggior parte dei casi da batteri piogeni, quali stafilococco aureo, streptococco, gonococco, e da gram-negativi.
Questo tipo di infezione è favorito dal diabete, da uno stato di immunodepressione (provocato per esempio, da cure con cortisonici o con farmaci antitumorali), dall’alcolismo.
Si manifesta in modo brusco e ha un’evoluzione rapida: raggiunge il massimo della gravità in due o tre giorni.
I sintomi sono: dolore; gonfiore; arrossamento dell’articolazione interessata, che è calda al tatto e non può essere mossa.
La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici per via generale e per applicazione locale.
Se nell’articolazione si è formato un accumulo di materiale purulento è necessario asportarlo con una puntura articolare (artrocentesi).
L’articolazione deve essere immobilizzata con un apparecchio gessato per ridurre i fenomeni dolorosi e quelli infiammatori.L’artrite cronicaL’artrite cronica comprende forme aspecifiche, che sono di solito l’evoluzione di forme acute non curate in modo adeguato, e forme specifiche (da brucellosi, tubercolosi, sifilide ecc.), che sono attualmente più frequenti.
Il processo infiammatorio cronico porta alla formazione di aderenze fibrose tra le strutture dell’articolazione che determinano un progressivo irrigidimento della stessa sino a una condizione di impotenza funzionale, in cui il soggetto non è più in grado di muovere l’articolazione.
La terapia della forma cronica deve essere anzitutto preventiva.
Un buon trattamento delle infezioni acute evita nella maggior parte dei casi il cronicizzarsi del processo, specialmente nella fase di riabilitazione, quando è molto importante eseguire una fisioterapia che contrasti la rigidità articolare e tendinea, conseguenza dell’infezione o anche solo dell’immobilità.
Oltre alla fisioterapia possono essere d’aiuto la diatermia, la magnetoterapia e la marconiterapia.
Altri termini medici
Achille, Tèndine Di
Tendine dei muscoli del polpaccio, detto anche tendine calcaneare, che si inserisce sul calcagno. Assai sollevato dal piano scheletrico della...
Definizione completa
Criptococcosi
Infezione causata dal fungo Cryptococcus neoformans, frequentemente veicolato dagli escrementi di volatili, specialmente piccioni. Ci si infetta per via inalatoria...
Definizione completa
Circolazione Fetale
Circolazione del sangue nell’embrione e nel feto, che differisce da quella negli individui formati principalmente per il fatto che il...
Definizione completa
Antitubercolare, Profilassi
Complesso di misure per prevenire l’infezione della tubercolosi in soggetti cutinegativi (vedi cutireazione) esposti al contagio (per esempio, familiari di...
Definizione completa
Rachicèntesi
(o puntura lombare), estrazione del liquor mediante puntura con ago apposito a livello dello spazio intervertebrale tra la quarta e...
Definizione completa
Trasfusione
(o emotrasfusione), procedimento terapeutico che consiste nell’infondere direttamente nel circolo sanguigno di un individuo sangue intero o i suoi derivati...
Definizione completa
Sapore
Sensazione provocata sull’apparato gustativo da determinate sostanze. Si intende per apparato gustativo non solo il senso del gusto, ma anche...
Definizione completa
Retrobocca
Regione posteriore del cavo della bocca che anatomicamente corrisponde alla regione tonsillare e alla faringe....
Definizione completa
Interventricolare
Si dice di formazione anatomica situata tra i due ventricoli del cuore (per esempio, setto interventricolare, parete interventricolare)....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6627
giorni online
642819
