Caricamento...

Intubazione

Definizione medica del termine Intubazione

Ultimi cercati: Alessìa - Cantoplàstica - Androblastoma - Ciclo anovutatorio - Fenacetina

Definizione di Intubazione

Intubazione

Introduzione di una sonda o di un tubo in una cavità dell’organismo.
L’intubazione tracheale consiste nell’introduzione di un’apposita sonda (di materiale plastico semirigido) all’interno del lume della trachea, per ripristinare la pervietà delle vie respiratorie e garantire il collegamento dell’apparato respiratorio (trachea-bronchi-alveoli polmonari) con respiratori artificiali meccanici, palloni rianimatori ecc.
L’intubazione tracheale può essere eseguita per via orale (il tubo viene introdotto attraverso la bocca), o per via nasale (il tubo viene fatto passare attraverso le coane fino al rinofaringe e di lì in trachea); viene correntemente eseguita nel corso dell’anestesia generale con narcosi, allo scopo di garantire una sufficiente ventilazione polmonare ai pazienti, in quanto la respirazione spontanea è depressa dall’azione dei farmaci anestetici, ostacolata dall’abolizione dei riflessi delle vie respiratorie, addirittura abolita quando vengano impiegati farmaci anestetici come i curari, che eliminano ogni attività muscolare.
Altre indicazioni all’intubazione tracheale sono rappresentate dall’insufficienza respiratoria acuta o cronica, quando è necessario collegare il paziente a un apparecchio per la respirazione artificiale; e dall’ostruzione alta delle vie respiratorie, per fenomeni compressivi esterni, spasmo ecc.
L’intubazione tracheale può essere mantenuta, grazie ai materiali a elevata biocompatibilità attualmente disponibili, per lunghi periodi di tempo in relazione alle necessità cliniche.
Consente di evitare in molte occasioni (soprattutto nell’urgenza) il ricorso alla tracheotomia, molto più invasiva e dannosa.
A quest’ultimo tipo di intubazione tracheale (ottenuta aprendo una breccia nella parete anteriore della trachea e inserendo un’apposita cannula) si fa ricorso quando l’intubazione tracheale orale o nasale è controindicata, o quando la cannula deve essere mantenuta molto a lungo (per più mesi) o addirittura in permanenza.
1.452     0

Altri termini medici

Cofosi

Perdita completa e bilaterale della funzione uditiva. Può essere congenita o acquisita e determina sordomutismo, nel primo caso, per la...
Definizione completa

Metaemoglobinemìa

(o metemoglobinemia), termine che si riferisce alla presenza di metaemoglobina nel sangue. Le condizioni in cui si osserva un accumulo...
Definizione completa

Blefaredema

Edema delle palpebre....
Definizione completa

Neissèria Meningìtidis

(famiglia Neisseriacee), cocco, gram-negativo, asporigeno, aerobio, immobile, singolo o riunito a coppie (diplococco). Ospite abituale dell'orofaringe umano, può causare una...
Definizione completa

SGOT

Sigla di Serum Glutamic Oxaloacetic Transaminase (vedi AST)....
Definizione completa

Zigomatico, Muscolo

Muscolo appartenente ai mimici del volto, si trova nella regione zigomatica....
Definizione completa

Arteriopatìe Perifèriche

Malattie degli arti, prevalentemente inferiori, caratterizzate dall’occlusione progressiva o acuta, rispettivamente per opera di placche aterosclerotiche o di emboli da...
Definizione completa

Pronatore, Muscolo

Muscolo che origina dall’epicondilo mediale del gomito per inserirsi al terzo medio del radio....
Definizione completa

Uracile

Composto chimico che presenta struttura pirimidinica. L’uracile è una delle basi che compongono la struttura degli acidi nucleici degli organismi...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6605

giorni online

640685

utenti