Caricamento...

Intubazione

Definizione medica del termine Intubazione

Ultimi cercati: Antèlice - Còriza - Terapìe sessuali - Rinolaringite - Rigidità

Definizione di Intubazione

Intubazione

Introduzione di una sonda o di un tubo in una cavità dell’organismo.
L’intubazione tracheale consiste nell’introduzione di un’apposita sonda (di materiale plastico semirigido) all’interno del lume della trachea, per ripristinare la pervietà delle vie respiratorie e garantire il collegamento dell’apparato respiratorio (trachea-bronchi-alveoli polmonari) con respiratori artificiali meccanici, palloni rianimatori ecc.
L’intubazione tracheale può essere eseguita per via orale (il tubo viene introdotto attraverso la bocca), o per via nasale (il tubo viene fatto passare attraverso le coane fino al rinofaringe e di lì in trachea); viene correntemente eseguita nel corso dell’anestesia generale con narcosi, allo scopo di garantire una sufficiente ventilazione polmonare ai pazienti, in quanto la respirazione spontanea è depressa dall’azione dei farmaci anestetici, ostacolata dall’abolizione dei riflessi delle vie respiratorie, addirittura abolita quando vengano impiegati farmaci anestetici come i curari, che eliminano ogni attività muscolare.
Altre indicazioni all’intubazione tracheale sono rappresentate dall’insufficienza respiratoria acuta o cronica, quando è necessario collegare il paziente a un apparecchio per la respirazione artificiale; e dall’ostruzione alta delle vie respiratorie, per fenomeni compressivi esterni, spasmo ecc.
L’intubazione tracheale può essere mantenuta, grazie ai materiali a elevata biocompatibilità attualmente disponibili, per lunghi periodi di tempo in relazione alle necessità cliniche.
Consente di evitare in molte occasioni (soprattutto nell’urgenza) il ricorso alla tracheotomia, molto più invasiva e dannosa.
A quest’ultimo tipo di intubazione tracheale (ottenuta aprendo una breccia nella parete anteriore della trachea e inserendo un’apposita cannula) si fa ricorso quando l’intubazione tracheale orale o nasale è controindicata, o quando la cannula deve essere mantenuta molto a lungo (per più mesi) o addirittura in permanenza.
1.559     0

Altri termini medici

Preanestesìa

Periodo che precede l’erogazione dell’anestesia al paziente destinato a subire un intervento chirurgico. I momenti essenziali della preanestesìa sono la...
Definizione completa

Melanodontìa Infantile

Carie pigmentata che colpisce la dentatura decidua, per cui i denti spesso risultano essere moncherini anneriti. La terapia è conservativa...
Definizione completa

Polimastìa

Presenza di più di due mammelle....
Definizione completa

Incubazione

Periodo di tempo che intercorre tra il momento in cui un agente patogeno penetra nell’organismo e la manifestazione dei primi...
Definizione completa

Ernia Iatale

Risalita di parte dello stomaco dalla cavità addominale all'interno di quella toracica, attraverso il foro diaframmatico in cui passa l’esofago...
Definizione completa

Radiale, Vena

Vaso che prende origine dalla biforcazione della vena omerale alla piega del gomito, e si porta verso il polso al...
Definizione completa

Attacco

Comparsa improvvisa di un sintomo morboso la cui eventuale ricomparsa si verifica a intervalli non regolari....
Definizione completa

Timo

(Thymus vulgaris, famiglia Labiate), pianta erbacea suffruticosa, molto usata in cucina come aromatizzante; si usano in terapia le sommità fiorite...
Definizione completa

Glicerina

(o glicerolo), composto chimico presente nei grassi e negli oli animali e vegetali. È un liquido denso, viscoso, incolore e...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6627

giorni online

642819

utenti