Megacolon
Definizione medica del termine Megacolon
Ultimi cercati: Grading - Sottocorticale - Crosta - Strangurìa - Smagliatura
Definizione di Megacolon
Megacolon
Condizione patologica caratterizzata dall’abnorme dilatazione del colon, a monte di un tratto ristretto, per lesione dei plessi nervosi delle pareti.
Esistono anche forme psicosomatiche, specie del sesso femminile in età adulta o senile.
La forma congenita (malattia di Hirschsprung) e la forma acquisita (da protozoi, nel morbo di Chagas) presentano una degenerazione delle cellule nervose (appartenenti al plesso mioenterico) che regolano la motilità nel tratto substenotico, in genere lungo alcuni centimetri e localizzato a livello rettosigmoideo, mentre a monte il colon si dilata per l’impossibilità delle feci di progredire nella zona lesionata.
Simili disturbi sono stati segnalati a carico dell’esofago (acalasia), degli ureteri (megauretere) e dell’intestino tenue (sindrome da pseudostruzione cronica intestinale).
La sintomatologia è caratterizzata da una stitichezza ostinata, che può durare settimane o anche mesi, oltre che da gonfiore addominale e da encopresi (incontinenza fecale continua con piccole perdite).
La terapia medica si limita alla somministrazione di lassativi o di clisteri evacuativi, mentre con la chirurgia è possibile asportare il tratto danneggiato e ricongiungere il colon sinistro all’ano, conservando il riflesso di defecazione fisiologico.
Esistono anche forme psicosomatiche, specie del sesso femminile in età adulta o senile.
La forma congenita (malattia di Hirschsprung) e la forma acquisita (da protozoi, nel morbo di Chagas) presentano una degenerazione delle cellule nervose (appartenenti al plesso mioenterico) che regolano la motilità nel tratto substenotico, in genere lungo alcuni centimetri e localizzato a livello rettosigmoideo, mentre a monte il colon si dilata per l’impossibilità delle feci di progredire nella zona lesionata.
Simili disturbi sono stati segnalati a carico dell’esofago (acalasia), degli ureteri (megauretere) e dell’intestino tenue (sindrome da pseudostruzione cronica intestinale).
La sintomatologia è caratterizzata da una stitichezza ostinata, che può durare settimane o anche mesi, oltre che da gonfiore addominale e da encopresi (incontinenza fecale continua con piccole perdite).
La terapia medica si limita alla somministrazione di lassativi o di clisteri evacuativi, mentre con la chirurgia è possibile asportare il tratto danneggiato e ricongiungere il colon sinistro all’ano, conservando il riflesso di defecazione fisiologico.
Altri termini medici
Duodeno
Prima porzione dell’intestino tenue, accollato alla parete posteriore della cavità addominale, dietro il peritoneo parietale. È lungo 24-30 cm, ha...
Definizione completa
Benzocaina
Farmaco anestetico locale, associato in preparati per uso odontalgico e stomatologico ad altri anestetici locali o antisettici....
Definizione completa
Cefàlico
Si dice di ciò che è proprio della testa; che ha rapporto con la testa; di parte del corpo o...
Definizione completa
Fosforilazione
Processo biologico catalizzato da fosforilasi, consistente nella introduzione di uno o più gruppi fosforici nella molecola di composti organici come...
Definizione completa
Rietti-Greppi-Micheli, Malattìa Di
(o talassemia minor), forma eterozigote della beta-talassemia (vedi talassemia)....
Definizione completa
Bisturi
Piccolo coltello da chirurgo a lama intercambiabile o fissa, appuntita e molto tagliente, generalmente di acciaio nichelato, che si usa...
Definizione completa
Opsonina
Proteina contenuta nel siero del sangue, che rende possibile la fagocitosi dei germi patogeni e di altri materiali corpuscolati da...
Definizione completa
Mesalazina
(o acido 5-aminosalicilico), farmaco utilizzato nella terapia delle malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa e colite del morbo di Crohn). È...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6532
giorni online
633604
