Stadiazione Dei Tumori
Definizione medica del termine Stadiazione Dei Tumori
Ultimi cercati: Prevalenza, tasso di - Blastòmyces dermatìtidis - Gamma, raggi - Periodontosi - Piromìdico, àcido
Definizione di Stadiazione Dei Tumori
Stadiazione Dei Tumori
(o staging) complesso delle indagini diagnostiche volte a stabilire, con la maggiore precisione possibile, l’estensione di un tumore, sia nella sua localizzazione primitiva sia negli eventuali siti metastatici.
Oltre che per la formulazione della prognosi, l’importanza della stadiazione dei tumori è cruciale per due motivi fondamentali: anzitutto, il piano terapeutico complessivo dev’essere messo a punto conoscendo lo stadio raggiunto dalla malattia, e inoltre l’eventuale presenza di metastasi impone una modificazione a volte radicale della terapia.
L’estensione della malattia è stata internazionalmente standardizzata mediante il sistema di classificazione TNM: i tre parametri presi in considerazione sono le dimensioni del tumore primitivo (T), il coinvolgimento dei linfonodi regionali (N) e la presenza di metastasi a distanza (M).
Ciascuna categoria, a sua volta, viene divisa in sottogruppi, a seconda delle dimensioni progressivamente crescenti del tumore, del numero di linfonodi coinvolti nelle stazioni linfatiche che drenano il territorio colpito e infine della presenza o meno delle metastasi a distanza.
In base alle dimensioni si distinguono cinque gradi, a partire da T0 a T4.
La presenza di linfonodi patologici si distingue in N0 (quando i linfonodi regionali non sono interessati), e N1-N3 in base al numero dei linfonodi interessati.
La presenza di metastasi viene connotata dall’indicazione M1, mentre la sua assenza equivale a M0.Nel complesso un tumore viene considerato tanto più avanzato quanto più è voluminoso ed esteso oltre l’organo interessato (ai linfonodi o all’intero organismo): la combinazione delle variabili suindicate determina quindi l’assegnazione del tumore a uno stadio generalmente compreso fra il primo e il quarto.
All’interno di ciascuno stadio l’esperienza scientifica ha messo e va progressivamente mettendo a punto il miglior protocollo di trattamento possibile, tenendo conto della oggettiva speranza di successo e dei possibili effetti collaterali della terapia su quel tumore in quello stadio.
Oltre che per la formulazione della prognosi, l’importanza della stadiazione dei tumori è cruciale per due motivi fondamentali: anzitutto, il piano terapeutico complessivo dev’essere messo a punto conoscendo lo stadio raggiunto dalla malattia, e inoltre l’eventuale presenza di metastasi impone una modificazione a volte radicale della terapia.
L’estensione della malattia è stata internazionalmente standardizzata mediante il sistema di classificazione TNM: i tre parametri presi in considerazione sono le dimensioni del tumore primitivo (T), il coinvolgimento dei linfonodi regionali (N) e la presenza di metastasi a distanza (M).
Ciascuna categoria, a sua volta, viene divisa in sottogruppi, a seconda delle dimensioni progressivamente crescenti del tumore, del numero di linfonodi coinvolti nelle stazioni linfatiche che drenano il territorio colpito e infine della presenza o meno delle metastasi a distanza.
In base alle dimensioni si distinguono cinque gradi, a partire da T0 a T4.
La presenza di linfonodi patologici si distingue in N0 (quando i linfonodi regionali non sono interessati), e N1-N3 in base al numero dei linfonodi interessati.
La presenza di metastasi viene connotata dall’indicazione M1, mentre la sua assenza equivale a M0.Nel complesso un tumore viene considerato tanto più avanzato quanto più è voluminoso ed esteso oltre l’organo interessato (ai linfonodi o all’intero organismo): la combinazione delle variabili suindicate determina quindi l’assegnazione del tumore a uno stadio generalmente compreso fra il primo e il quarto.
All’interno di ciascuno stadio l’esperienza scientifica ha messo e va progressivamente mettendo a punto il miglior protocollo di trattamento possibile, tenendo conto della oggettiva speranza di successo e dei possibili effetti collaterali della terapia su quel tumore in quello stadio.
Altri termini medici
Biotina
(o vitamina H), vitamina idrosolubile contenuta nelle verdure, nei legumi e nelle carni, e prodotta anche dalla flora batterica intestinale...
Definizione completa
Iperico
Pianta della famiglia delle Ipericacee, conosciuta anche come erba di San Giovanni perché fiorisce intorno al 24 giugno. Usato in...
Definizione completa
Salmonellosi
Gruppo di malattie infettive causate da batteri appartenenti al genere Salmonella (esclusa Salmonella typhi, che provoca il tifo). Il contagio...
Definizione completa
Coloranti Alimentari
Additivi usati per migliorare l’aspetto dei prodotti alimentari, specie quelli di produzione industriale. Molti coloranti alimentari, tra cui quelli derivati...
Definizione completa
Colangite
Infiammazione dei dotti biliari. Può essere acuta o cronica, suppurativa o non suppurativa; nel 75% dei casi ha causa batterica...
Definizione completa
Stomatite
Infiammazione acuta o cronica della mucosa della bocca, quasi sempre dolorosa. Spesso è localizzata alle sole gengive o alla lingua...
Definizione completa
Meteoropatìe
Stati patologici determinati o potenziati da fenomeni meteorologici. Le meteoropatìe sono sindromi difficili da differenziare da altri stati patologici; in...
Definizione completa
Gastrorragìa
Emorragia che proviene dallo stomaco. Può essere acuta o cronica, con piccole o grosse perdite di sangue. Le forme acute...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6610
giorni online
641170
