Coma Iperosmolare
Definizione medica del termine Coma Iperosmolare
Ultimi cercati: Corectopìa - Sequestro - Coròide - Narcoterapìa - Cromoglicato di sodio
Definizione di Coma Iperosmolare
Coma Iperosmolare
Costituisce una delle possibili varianti del coma diabetico.
Tipicamente si presenta in pazienti con diabete non insulino-dipendente, lieve, perlopiù come conseguenza di un fattore precipitante quale una terapia diuretica o cortisonica, una malattia infettiva acuta, un infarto del miocardio ecc.
Il paziente perde coscienza, si presenta disidratato e quindi con cute e mucose secche; ma la frequenza del respiro, diversamente dal coma chetoacidosico, non è modificata.
Il controllo glicemico evidenzia sempre valori di glicemia superiori a 600 mg%, mentre i chetoni nel sangue sono generalmente nella norma (questo è un secondo elemento differenziale rispetto al coma chetoacidosico).
La terapia deve essere tempestiva, e consiste nella somministrazione di liquidi e insulina.
Tipicamente si presenta in pazienti con diabete non insulino-dipendente, lieve, perlopiù come conseguenza di un fattore precipitante quale una terapia diuretica o cortisonica, una malattia infettiva acuta, un infarto del miocardio ecc.
Il paziente perde coscienza, si presenta disidratato e quindi con cute e mucose secche; ma la frequenza del respiro, diversamente dal coma chetoacidosico, non è modificata.
Il controllo glicemico evidenzia sempre valori di glicemia superiori a 600 mg%, mentre i chetoni nel sangue sono generalmente nella norma (questo è un secondo elemento differenziale rispetto al coma chetoacidosico).
La terapia deve essere tempestiva, e consiste nella somministrazione di liquidi e insulina.
Altri termini medici
Rètina
Terza tunica dell’occhio, di natura nervosa, che si estende dal nervo ottico, di cui rappresenta l’espansione terminale, all’orifizio pupillare. Presenta:...
Definizione completa
Uveite
Infiammazione dell’uvea dell’occhio, con interessamento dell’iride e del corpo ciliare (uveite anteriore) o della coroide (uveite posteriore). Può essere diffusa...
Definizione completa
Clordiazepòssido
Psicofarmaco del gruppo delle benzodiazepine. Trova applicazione in campo chirurgico, come preanestetico, e in ostetricia nel travaglio del parto. Il...
Definizione completa
Foro
(o forame), apertura in cui possono decorrere varie formazioni anatomiche (vasi, nervi), o che consente una comunicazione tra diverse parti...
Definizione completa
Plèurico, Versamento
Accumulo di liquido, per svariate cause patologiche (infezioni, scompenso cardiocircolatorio, malattie autoimmuni, tumori, traumi) nello spazio delimitato dalle due pleure...
Definizione completa
ùrico, àcido
Prodotto terminale del metabolismo delle purine, a loro volta derivate dagli acidi nucleici che costituiscono il DNA nel nucleo di...
Definizione completa
Tonsillite
Processo infiammatorio acuto o cronico a carico delle tonsille palatine. Poiché il processo acuto interessa anche l’orofaringe e le strutture...
Definizione completa
Parietale, Osso
Osso della volta cranica, di forma quadrilatera incurvata a concavità rivolta in basso e medialmente; superiormente viene a contatto diretto...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6546
giorni online
634962
