Aprassìa
Definizione medica del termine Aprassìa
Ultimi cercati: Ginocchio - Antiepilèttici - Papaverina - Autotrasfusione - Griseofulvina
Definizione di Aprassìa
Aprassìa
Incapacità di compiere gesti o azioni diretti verso un particolare fine, in assenza di disturbi motori (paralisi, atassia, movimenti involontari patologici).
Si distinguono aprassìa generali (ideatoria e ideomotoria) e specializzate.
Nell’aprassìa ideatoria il soggetto è incapace di eseguire movimenti complessi; per esempio, invitato a servirsi dello spazzolino da denti, può fermarsi alle prime fasi della sequenza dei movimenti necessari, o eseguirli tutti con precipitazione; può compiere gesti estranei, ripetere più volte uno dei gesti o invertirne l’ordine.
Il disturbo, sempre bilaterale, è frequentemente associato alla demenza di Alzheimer-Perusini.
Nell’aprassìa ideomotoria il gesto è riconoscibile nelle sue linee generali, in quanto progettato adeguatamente, ma appare deformato da movimenti inconcludenti, perseverazioni ed errori.
I gesti automatici sono invece in gran parte risparmiati.
Il disturbo è unilaterale e si manifesta di solito negli arti di sinistra in soggetti con deficit motorio degli arti di destra; è dovuto quasi sempre a lesioni tumorali o vascolari dell’emisfero cerebrale sinistro o del corpo calloso.
Le aprassìe specializzate comprendono: l’aprassìa costruttiva, ossia l’incapacità di costruire un oggetto o una figura, disponendone correttamente le parti; l’aprassìa dell’abbigliamento, per cui il paziente non è in grado di vestirsi; l’aprassìa bucco-linguo-facciale, o incapacità di compiere su comando movimenti con la bocca, con la lingua e con la muscolatura facciale inferiore.
Quest’ultimo tipo di aprassìa è frequentemente associato ad afasia motoria, per lesione dell’emisfero cerebrale sinistro.
Si distinguono aprassìa generali (ideatoria e ideomotoria) e specializzate.
Nell’aprassìa ideatoria il soggetto è incapace di eseguire movimenti complessi; per esempio, invitato a servirsi dello spazzolino da denti, può fermarsi alle prime fasi della sequenza dei movimenti necessari, o eseguirli tutti con precipitazione; può compiere gesti estranei, ripetere più volte uno dei gesti o invertirne l’ordine.
Il disturbo, sempre bilaterale, è frequentemente associato alla demenza di Alzheimer-Perusini.
Nell’aprassìa ideomotoria il gesto è riconoscibile nelle sue linee generali, in quanto progettato adeguatamente, ma appare deformato da movimenti inconcludenti, perseverazioni ed errori.
I gesti automatici sono invece in gran parte risparmiati.
Il disturbo è unilaterale e si manifesta di solito negli arti di sinistra in soggetti con deficit motorio degli arti di destra; è dovuto quasi sempre a lesioni tumorali o vascolari dell’emisfero cerebrale sinistro o del corpo calloso.
Le aprassìe specializzate comprendono: l’aprassìa costruttiva, ossia l’incapacità di costruire un oggetto o una figura, disponendone correttamente le parti; l’aprassìa dell’abbigliamento, per cui il paziente non è in grado di vestirsi; l’aprassìa bucco-linguo-facciale, o incapacità di compiere su comando movimenti con la bocca, con la lingua e con la muscolatura facciale inferiore.
Quest’ultimo tipo di aprassìa è frequentemente associato ad afasia motoria, per lesione dell’emisfero cerebrale sinistro.
Altri termini medici
Facciale, Paresi
Paralisi dei muscoli facciali provocata da una lesione del VII nervo cranico o delle vie piramidali connesse. La lesione può...
Definizione completa
Blastocisti
Stadio di sviluppo dell’uovo fecondato, costituito da una vescicola in cui si distinguono uno strato di cellule periferico (trofoblasto), che...
Definizione completa
Oligospermìa
(o oligozoospermia), situazione patologica frequente, caratterizzata da una bassa concentrazione di spermatozoi nello sperma su almeno tre campioni correttamente raccolti...
Definizione completa
Rombòide, Mùscolo
Muscolo del dorso che si trova al disotto del trapezio e che consente l’adduzione della scapola....
Definizione completa
Omoioideo, Muscolo
Muscolo digastrico (con due ventri muscolari) che origina dall’osso ioide e si inserisce sull’apice della scapola....
Definizione completa
Fenestrazione
In una protesi gessata, creazione di una o più aperture che vengono utilizzate per il controllo visivo diretto e per...
Definizione completa
Antìtrago
Sporgenza del padiglione dell’orecchio che, situata nella parte inferiore di fronte al trago, delimita la conca dalla parte inferiore. Due...
Definizione completa
Legamento
Formazione di tessuto connettivo fibroso che ha la funzione di tenere fra loro unite due o più strutture anatomiche (per...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6540
giorni online
634380
