Brìvido
Definizione medica del termine Brìvido
Ultimi cercati: Abulìa - Locus Valsalvae - Clearance - Ipocromìa - Prolattina
Definizione di Brìvido
Brìvido
Contrazione involontaria e ritmica dei muscoli striati, che produce un tremore incontrollabile, spesso accompagnato da sensazione di freddo e pallore della cute.
Il brìvido rappresenta uno dei numerosi meccanismi attraverso i quali l’organismo riesce a mantenere costante la temperatura corporea, indipendentemente dalle condizioni esterne e da tutti i diversi fattori che tendono ad alterarla.
In particolare il brìvido insorge in seguito a esposizione a una temperatura esterna bassa, oppure quando l’organismo aumenta la propria temperatura, come durante gli attacchi febbrili, ma percepisce questo aumento della temperatura interna come una sensazione di freddo dovuta a un abbassamento della temperatura esterna.
In particolari occasioni, il brìvido può originarsi in seguito a forti stimoli psichici, anche se in tali casi si tratta più propriamente di un fenomeno di contrazione dei muscoli erettori dei peli (vedi orripilazione).
Il brìvido rappresenta uno dei numerosi meccanismi attraverso i quali l’organismo riesce a mantenere costante la temperatura corporea, indipendentemente dalle condizioni esterne e da tutti i diversi fattori che tendono ad alterarla.
In particolare il brìvido insorge in seguito a esposizione a una temperatura esterna bassa, oppure quando l’organismo aumenta la propria temperatura, come durante gli attacchi febbrili, ma percepisce questo aumento della temperatura interna come una sensazione di freddo dovuta a un abbassamento della temperatura esterna.
In particolari occasioni, il brìvido può originarsi in seguito a forti stimoli psichici, anche se in tali casi si tratta più propriamente di un fenomeno di contrazione dei muscoli erettori dei peli (vedi orripilazione).
Altri termini medici
Ventrìcoli Cerebrali
Quattro cavità encefaliche contenenti liquido cefalorachidiano; corrispondono alle vescicole cerebrali embrionali, suddivise in due laterali (primo e secondo ventrìcolo cerebrale)...
Definizione completa
Lòbulo
Piccolo lobo, o parte di un lobo, o porzione microscopica del parenchima di un organo (per esempio, fegato, polmone), di...
Definizione completa
àngolo
Regione di un organo o porzione di una formazione anatomica simile a un angolo (per esempio, àngolo costo-vertebrale, àngolo duodenodigiunale)...
Definizione completa
Pizotifene
Farmaco impiegato nella terapia dell’emicrania per lunghi periodi, oggi quasi abbandonato. Può determinare nausea, vomito, sonnolenza, vertigine, aumento dell’appetito. Controindicato...
Definizione completa
Collàgene
(o collageno), proteina fibrosa costituita da fibroblasti le cui fibre, flessibili e in grado di offrire una grande resistenza alle...
Definizione completa
Autopsìa
Esame medico-legale del cadavere eseguito per accertare le cause nei casi di morte violenta o di origine incerta. Consiste in...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6587
giorni online
638939
