Cardioversione Elèttrica
Definizione medica del termine Cardioversione Elèttrica
Ultimi cercati: Desaturazione di ossigeno - Fèmoro-cutàneo, nervo - Sìntomo - Ipertricosi - Glucosio-6-fosfato-deidrogenasi
Definizione di Cardioversione Elèttrica
Cardioversione Elèttrica
Tecnica terapeutica che consiste nell’applicazione di un’appropriata scarica elettrica al muscolo cardiaco allo scopo di ripristinarne il ritmo normale.
In alcune gravi aritmie, in base a complessi meccanismi elettrofisiologici, si viene a creare nel tessuto cardiaco una sorta di cortocircuito che fa persistere l’aritmia.
La cardioversione elèttrica ha lo scopo di interrompere questo cortocircuito in modo rapido e definitivo.
Per metterla in atto si utilizzano particolari apparecchiature (defibrillatori).
Indicazioni alla procedura sono costituite principalmente dalla fibrillazione ventricolare (aritmia gravissima che, se non curata, causa la morte in pochi minuti) e da altre forme di aritmia refrattarie alla terapia medica con farmaci antiaritmici (tachicardie ventricolari, fibrillazione e flutter atriale).
In questi ultimi casi, trattandosi di soggetti svegli e coscienti, la cardioversione elèttrica viene eseguita in anestesia totale.
In alcune gravi aritmie, in base a complessi meccanismi elettrofisiologici, si viene a creare nel tessuto cardiaco una sorta di cortocircuito che fa persistere l’aritmia.
La cardioversione elèttrica ha lo scopo di interrompere questo cortocircuito in modo rapido e definitivo.
Per metterla in atto si utilizzano particolari apparecchiature (defibrillatori).
Indicazioni alla procedura sono costituite principalmente dalla fibrillazione ventricolare (aritmia gravissima che, se non curata, causa la morte in pochi minuti) e da altre forme di aritmia refrattarie alla terapia medica con farmaci antiaritmici (tachicardie ventricolari, fibrillazione e flutter atriale).
In questi ultimi casi, trattandosi di soggetti svegli e coscienti, la cardioversione elèttrica viene eseguita in anestesia totale.
Altri termini medici
Fibroplasìa Retrolenticolare
Grave alterazione degenerativa delle strutture visive situate posteriormente al cristallino, con compromissione irreversibile della vista. È solitamente bilaterale, causa quindi...
Definizione completa
òsseo, Tessuto
Tessuto che forma, insieme a quello cartilagineo, le ossa. È caratterizzato dall’abbondante presenza di sali di calcio, ai quali si...
Definizione completa
Panico, Attacco Di
Disturbo d’ansia acuto caratterizzato da sensazione improvvisa di mancanza d’aria e di angoscia profonda associate a turbe vegetative come ipersudorazione...
Definizione completa
Ponte (odontoiatria)
Apparecchio protesico parziale fisso, che sostituisce uno o più denti mancanti, al fine di ripristinare la funzione masticatoria ed estetica...
Definizione completa
Antèlice
Rilievo del padiglione dell’orecchio, situato nella parte superiore della faccia esterna, tra l’elice e la conca. Nella parte alta si...
Definizione completa
Aminoippùrico, àcido
Sostanza impiegata per valutare la funzionalità renale. La clearance dell’àcido aminoippùrico dà un’indicazione sulla quantità di sangue depurato dal rene...
Definizione completa
Diàtesi
Disposizione dell’organismo, acquisita o su base ereditaria, a sviluppare una condizione patologica. Per esempio, la diàtesi emorragica è la predisposizione...
Definizione completa
Glossofaringeo, Nervo
IX paio dei nervi cranici. Nervo misto (motore + sensitivo). Origina da nuclei situati nel bulbo del tronco encefalico (midollo...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6539
giorni online
634283
