Cardioversione Elèttrica
Definizione medica del termine Cardioversione Elèttrica
Ultimi cercati: Demineralizzazione dentale - ùtero-sacrale, legamento - Sieroagglutinazione - Nanismo ipofisario - Rem (radiologia)
Definizione di Cardioversione Elèttrica
Cardioversione Elèttrica
Tecnica terapeutica che consiste nell’applicazione di un’appropriata scarica elettrica al muscolo cardiaco allo scopo di ripristinarne il ritmo normale.
In alcune gravi aritmie, in base a complessi meccanismi elettrofisiologici, si viene a creare nel tessuto cardiaco una sorta di cortocircuito che fa persistere l’aritmia.
La cardioversione elèttrica ha lo scopo di interrompere questo cortocircuito in modo rapido e definitivo.
Per metterla in atto si utilizzano particolari apparecchiature (defibrillatori).
Indicazioni alla procedura sono costituite principalmente dalla fibrillazione ventricolare (aritmia gravissima che, se non curata, causa la morte in pochi minuti) e da altre forme di aritmia refrattarie alla terapia medica con farmaci antiaritmici (tachicardie ventricolari, fibrillazione e flutter atriale).
In questi ultimi casi, trattandosi di soggetti svegli e coscienti, la cardioversione elèttrica viene eseguita in anestesia totale.
In alcune gravi aritmie, in base a complessi meccanismi elettrofisiologici, si viene a creare nel tessuto cardiaco una sorta di cortocircuito che fa persistere l’aritmia.
La cardioversione elèttrica ha lo scopo di interrompere questo cortocircuito in modo rapido e definitivo.
Per metterla in atto si utilizzano particolari apparecchiature (defibrillatori).
Indicazioni alla procedura sono costituite principalmente dalla fibrillazione ventricolare (aritmia gravissima che, se non curata, causa la morte in pochi minuti) e da altre forme di aritmia refrattarie alla terapia medica con farmaci antiaritmici (tachicardie ventricolari, fibrillazione e flutter atriale).
In questi ultimi casi, trattandosi di soggetti svegli e coscienti, la cardioversione elèttrica viene eseguita in anestesia totale.
Altri termini medici
Dipropilacetato
Farmaco antiepilettico usato nella terapia dell’assenza, ma anche nel grande male e nell’epilessia mioclonica (spesso resistente agli altri medicamenti). Deve...
Definizione completa
Tè
Bevanda ottenuta dall’infusione delle foglie opportunamente preparate della pianta del tè (Camellia sinensis o Camellia thea). Fra i componenti essenziali...
Definizione completa
Frènulo
Sottile ripiegatura mucosa che unisce due organi o due parti di un organo, limitandone talvolta la libertà di movimento....
Definizione completa
Necrosi
Complesso di alterazioni che determinano la morte di un gruppo di cellule o di parte di un tessuto o di...
Definizione completa
Irradiazione
Termine usato per indicare sia l’esposizione a fini terapeutici dell’organismo in toto o di parte di esso a radiazioni (solari...
Definizione completa
Chiodo
Asta di acciaio inossidabile o di lega metallica (vitallium), materiali perfettamente tollerati dall’organismo umano, impiegata in interventi chirurgici di ricostruzione...
Definizione completa
Diagnosi
Frutto del ragionamento clinico che porta all’individuazione della causa dei disturbi del malato....
Definizione completa
Antiparotite, Vaccinazione
Vaccinazione contro la parotite, non obbligatoria. Il vaccino è costituito da virus vivi attenuati; non è molto usato perché è...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6572
giorni online
637484
