Discinesìa
Definizione medica del termine Discinesìa
Ultimi cercati: Emopericardio - Nuca - Anemìe da carenza di vitamina B12 e folati - Fenestrazione - Intestino corto, sìndrome da
Definizione di Discinesìa
Discinesìa
Termine generico usato per indicare movimenti anormali, involontari, causati da disturbi funzionali di un dato distretto del sistema nervoso.
Si tratta di movimenti che si aggiungono a quelli volontari normali disturbandoli; sono diversi fra loro per qualità, distribuzione e intensità: in alcuni casi si osservano semplici contrazioni di muscoli isolati, in altri i sintomi sono più complessi.
Le coree, i crampi, il morbo di Parkinson, gli spasmi, il tremore, il tic, il riso e il pianto spasmodici sono tipici esempi di discinesia.
Sono discinesìe anche alcune particolari condizioni di alterata motilità di organi, con sintomi dolorosi, che colpiscono il tubo gastroenterico, la colecisti, le vie biliari e le vie urinarie.
Una forma particolare è la discinesia tardiva, che si manifesta in seguito a terapie prolungate con farmaci antidepressivi.
Si tratta di movimenti che si aggiungono a quelli volontari normali disturbandoli; sono diversi fra loro per qualità, distribuzione e intensità: in alcuni casi si osservano semplici contrazioni di muscoli isolati, in altri i sintomi sono più complessi.
Le coree, i crampi, il morbo di Parkinson, gli spasmi, il tremore, il tic, il riso e il pianto spasmodici sono tipici esempi di discinesia.
Sono discinesìe anche alcune particolari condizioni di alterata motilità di organi, con sintomi dolorosi, che colpiscono il tubo gastroenterico, la colecisti, le vie biliari e le vie urinarie.
Una forma particolare è la discinesia tardiva, che si manifesta in seguito a terapie prolungate con farmaci antidepressivi.
Altri termini medici
Gertsmann, Sìndrome Di
Sindrome causata da lesione, in genere tumorale, del lobo parietale di sinistra del cervello e, in particolare, dei giri sopramarginale...
Definizione completa
Meningiomatosi
Condizione patologica caratterizzata dalla presenza di più meningiomi. I sintomi più importanti sono quelli da ipertensione endocranica: cefalea, vomito, papilla...
Definizione completa
Tenorrafìa
Sutura di un tendine che ha subito una lacerazione o una rottura....
Definizione completa
Proctorragìa
Emorragia del retto, talvolta in coincidenza con la defecazione, sintomatica in varie affezioni del retto quali polipi, emorroidi, ragadi anali...
Definizione completa
Nefrolito
Sinonimo di calcolo renale, reperto caratteristico della calcolosi renale....
Definizione completa
Mebendazolo
Farmaco antielmintico a largo spettro, attivo sui nematodi e sui cestodi. Può determinare diarrea, crampi addominali, febbre, reazioni anafilattiche, glomerulonefrite...
Definizione completa
Febbre Ricorrente
Malattia causata da varie specie di batteri spirochetacei del genere Borrelia. È caratterizzata da diversi cicli (sino a 10, della...
Definizione completa
Simmonds, Morbo Di
(o cachessia ipofisaria), stato di estremo decadimento psicofisico (cachessia), che caratterizza le fasi terminali dell’ipopituitarismo non curato. Attualmente è eccezionale...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6563
giorni online
636611
