Caricamento...

Enterorragìa

Definizione medica del termine Enterorragìa

Ultimi cercati: Glutatione - Profilàttico - Stridore laringeo - Olòcrina - Periostite

Definizione di Enterorragìa

Enterorragìa

Emorragia intestinale, con sangue che proviene da un tratto non meglio precisato del tubo digerente.
Le cause vanno dalle malformazioni congenite all’ulcera peptica, alle infezioni e ai traumi.
I disturbi sono rappresentati dalla comparsa di sangue rosso vivo oppure nerastro nelle feci, raramente da presenza di sangue nel vomito, frequentemente da borborigmi e a volte da dolori addominali crampiformi; nel caso di forti emorragie, possono presentarsi sintomi e segni sistemici di anemia, fino alla disidratazione e allo shock.
La diagnosi si basa sulla ricerca del punto di sanguinamento, se raggiungibile per via endoscopica superiore o inferiore; ecografia e TAC possono rivelare la presenza di ematomi o raccolte sanguigne intraddominali, ma - nei casi in cui permangano dubbi - può essere necessaria l'esecuzione di una scintigrafia con emazie marcate (tecnica diagnostica che si avvale dell'inoculazione di globuli rossi radioattivi).
Talora, specie nell’evenienza di forti o ripetute emorragie, bisogna ricorrere a una laparotomia esplorativa.
Dal punto di vista terapeutico, l’uso della somatostatina o della glipressina ha permesso di ridurre il ricorso alle trasfusioni di sangue, mentre l’endoscopia, nel caso di lesioni non situate nell’intestino tenue, ha permesso con l’uso del laser e della elettrocoagulazione di evitare molti interventi chirurgici.
Altrettanto utile si è dimostrata l’embolizzazione in corso di arteriografia del circolo sanguigno che rifornisce il tubo digerente, specie nelle lesioni sanguinanti non raggiungibili per via endoscopica (cioè tutte quelle localizzate nell’intestino tenue, nel fegato, nel pancreas e nell’intestino cieco).
1.378     0

Altri termini medici

Anestètici

Farmaci che producono a livello del sistema nervoso un complesso di modificazioni reversibili, a cui è legata la perdita temporanea...
Definizione completa

Tamoxifene

Farmaco antiestrogeno utilizzato nella terapia del carcinoma mammario in pazienti che hanno già superato la menopausa Può determinare nausea, vomito...
Definizione completa

Ureteroidronefrosi

Condizione patologica in cui l’idronefrosi (ossia l’accumulo di urina nel rene, che si trasforma in una sacca piena di liquido)...
Definizione completa

Analisi Transazionale

Psicoterapia alternativa a quella freudiana sviluppata nel 1949 dal canadese Eric Berne sulla base della sua teoria della personalità. Secondo...
Definizione completa

Trypanosoma Cruzi

Protozoo flagellato, che provoca la tripanosomiasi americana o brasiliana, conosciuta anche come malattia di Chagas....
Definizione completa

Glicolipide

Macromolecola organica formata da una catena di carboidrati legata a un lipide. I glicolipidi sono tra i costituenti più abbondanti...
Definizione completa

Soglia Differenziale

Differenza minima di intensità tra due stimoli, che consenta ancora di percepirli come distinti....
Definizione completa

Diltiazem

Farmaco calcioantagonista usato per via orale ed endovenosa. Indicato in caso di angina, ipertensione, tachicardia sopraventricolare, infarto. Può determinare cefalea...
Definizione completa

Capillari

(o vasi capillari), sottilissimi vasi sanguigni, situati tra il ramo terminale di un’arteria e quello iniziale di una vena. Caratteristica...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6586

giorni online

638842

utenti