Morte Improvvisa
Definizione medica del termine Morte Improvvisa
Ultimi cercati: Piastrina - Tocoferolo - CPK - Noradrenalina - Vòmito
Definizione di Morte Improvvisa
Morte Improvvisa
Morte naturale che si verifica senza che sia identificabile una sintomatologia clinica, diagnosticamente utilizzabile, in soggetti che non presentano fenomeni morbosi tali da far prevedere il decesso a breve scadenza: si tratta, in pratica, della morte rapida, rapidissima o quasi fulminea di soggetti in apparenti condizioni di buona salute.
È questo un evento di interesse medico-legale, poiché è necessario comprovare che la morte è dovuta a cause naturali, escludendo l'intervento di qualsiasi fattore lesivo esogeno anche solo concausale: per tali motivi, la diagnosi di morte improvvisa può scaturire solo al termine di tutte le indagini circostanziali, anatomo-patologiche ed eventualmente chimico-tossicologiche necessarie.
Per lo più, queste dimostrano l'esistenza di insospettate o sottovalutate cause organiche.
Può infatti dirsi che quasi non vi sia malattia incapace di dare la morte improvvisa e che quasi tutte le malattie possono instaurarsi ed evolvere fino a raggiungere gravità estrema senza dare segno di sé.
Tra esse prevalgono le malattie cardiovascolari su quelle respiratorie, nervose, digerenti, urogenitali ecc.
Esistono poi i cosiddetti 'traumi emotivi', caratterizzati da inibizione respiratoria e sincope da riflesso vagale dopo una emozione violenta: si tratta di un fenomeno impossibile da verificare (anche autopticamente), a meno di assistervi direttamente.
Nel complesso, la morte improvvisa colpisce prevalentemente il sesso maschile, nel primo anno d'età (morte improvvisa del lattante) e nel quinto decennio, soprattutto nelle stagioni fredde.
È questo un evento di interesse medico-legale, poiché è necessario comprovare che la morte è dovuta a cause naturali, escludendo l'intervento di qualsiasi fattore lesivo esogeno anche solo concausale: per tali motivi, la diagnosi di morte improvvisa può scaturire solo al termine di tutte le indagini circostanziali, anatomo-patologiche ed eventualmente chimico-tossicologiche necessarie.
Per lo più, queste dimostrano l'esistenza di insospettate o sottovalutate cause organiche.
Può infatti dirsi che quasi non vi sia malattia incapace di dare la morte improvvisa e che quasi tutte le malattie possono instaurarsi ed evolvere fino a raggiungere gravità estrema senza dare segno di sé.
Tra esse prevalgono le malattie cardiovascolari su quelle respiratorie, nervose, digerenti, urogenitali ecc.
Esistono poi i cosiddetti 'traumi emotivi', caratterizzati da inibizione respiratoria e sincope da riflesso vagale dopo una emozione violenta: si tratta di un fenomeno impossibile da verificare (anche autopticamente), a meno di assistervi direttamente.
Nel complesso, la morte improvvisa colpisce prevalentemente il sesso maschile, nel primo anno d'età (morte improvvisa del lattante) e nel quinto decennio, soprattutto nelle stagioni fredde.
Altri termini medici
Finasteride
Farmaco inibitore dell’enzima 5-alfa-reduttasi, riduce la concentrazione di diidrotestosterone nella prostata e nella pelle. Trova indicazione nella terapia dell’ipertrofia prostatica...
Definizione completa
Cervicite
Infiammazione della mucosa del collo dell’utero. Può assumere un’evoluzione acuta o cronica, in rapporto agli agenti patogeni o anche in...
Definizione completa
Asistolìa
Arresto delle contrazioni cardiache; si manifesta con la scomparsa del polso periferico arterioso. Se la durata è di pochi secondi...
Definizione completa
Rafe
Linea che segna i margini di contatto o di fusione di due parti di una o di due formazioni anatomiche...
Definizione completa
Connettivo
Tessuto, che deriva dal mesenchima embrionario, con funzioni di connessione, sostegno e protezione per visceri e altri organi. È il...
Definizione completa
Cardiodepressori
Farmaci in grado di ridurre l’attività cardiaca sovreccitata. In genere ciò si verifica sia quando vi è alterazione del ritmo...
Definizione completa
Difenilidantoìna
Farmaco antiepilettico usato per via orale, la cui indicazione principale è la terapia delle crisi generalizzate tipo grande male. Non...
Definizione completa
Ketanserina
Farmaco vasodilatatore che agisce come antagonista dei recettori S2 della serotonina; tra i suoi effetti c'è anche una riduzione dell'aggregazione...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6626
giorni online
642722
