Parotite Epidèmica
Definizione medica del termine Parotite Epidèmica
Ultimi cercati: Angioscotomi iuxtapapillari - Autoanticorpo - Miorilassanti - Osteoartrite - Classificazione dello scompenso cardiaco secondo la New York Heart Association
Definizione di Parotite Epidèmica
Parotite Epidèmica
(o orecchioni), malattia virale acuta contagiosa, che colpisce solitamente i soggetti di età compresa tra i cinque e i quindici anni, ma che non è infrequente anche negli adulti.
Provoca in genere ingrossamento doloroso delle ghiandole salivari, più spesso delle parotidi.
Conferisce immunità permanente; la frequenza è massima nel tardo inverno e all’inizio della primavera.
La durata del periodo d’incubazione è molto varia (5-35 giorni).
Il periodo prodromico è caratterizzato da vomito, cefalea, febbre.
Inizia poi la tumefazione dolente di una delle parotidi; dopo non più di due o tre giorni può essere coinvolta anche l’altra.
Talvolta possono essere interessate anche le ghiandole sottolinguali e sottomascellari.
Altri sintomi sono: febbre, dolore alla masticazione e alla deglutizione, che crea difficoltà nell’alimentazione.
La parotite epidèmica dura in media 10-15 giorni.
Il periodo di infettività va da 7 giorni prima a 10 giorni dopo la scomparsa della tumefazione.
Nell’infanzia può complicarsi con pancreatite, meningoencefalite, encefalite; nella pubertà e nell’età adulta sono frequenti le infiammazioni delle gonadi (epididimite, orchite), che possono portare alla sterilità.
La terapia è sintomatica e si avvale di analgesici, antipiretici, impacchi caldo-umidi sulla tumefazione accompagnati dall’uso di creme a base di ialuronidasi, dieta liquida povera di grassi.
Esistono, per la profilassi, sia il vaccino (vedi antiparotite, vaccinazione) sia le immunoglobuline specifiche (queste ultime peraltro di scarsa utilità).
Provoca in genere ingrossamento doloroso delle ghiandole salivari, più spesso delle parotidi.
Conferisce immunità permanente; la frequenza è massima nel tardo inverno e all’inizio della primavera.
La durata del periodo d’incubazione è molto varia (5-35 giorni).
Il periodo prodromico è caratterizzato da vomito, cefalea, febbre.
Inizia poi la tumefazione dolente di una delle parotidi; dopo non più di due o tre giorni può essere coinvolta anche l’altra.
Talvolta possono essere interessate anche le ghiandole sottolinguali e sottomascellari.
Altri sintomi sono: febbre, dolore alla masticazione e alla deglutizione, che crea difficoltà nell’alimentazione.
La parotite epidèmica dura in media 10-15 giorni.
Il periodo di infettività va da 7 giorni prima a 10 giorni dopo la scomparsa della tumefazione.
Nell’infanzia può complicarsi con pancreatite, meningoencefalite, encefalite; nella pubertà e nell’età adulta sono frequenti le infiammazioni delle gonadi (epididimite, orchite), che possono portare alla sterilità.
La terapia è sintomatica e si avvale di analgesici, antipiretici, impacchi caldo-umidi sulla tumefazione accompagnati dall’uso di creme a base di ialuronidasi, dieta liquida povera di grassi.
Esistono, per la profilassi, sia il vaccino (vedi antiparotite, vaccinazione) sia le immunoglobuline specifiche (queste ultime peraltro di scarsa utilità).
Altri termini medici
Citosina
Una delle quattro basi azotate che entrano a far parte degli acidi nucleici....
Definizione completa
Eterocromìa
Scoloramento dell’iride dell’occhio per atrofia del pigmento; l’iride si presenta chiara, blu acqua, generalmente da un lato solo....
Definizione completa
Sopraioidea, Regione
Regione posta al disopra dell’osso ioide e al disotto del margine inferiore della mandibola, delle regioni sublinguali e linguali; vi...
Definizione completa
Desensibilizzazione, Terapìe Di
Tecniche di decondizionamento utilizzate nella terapia comportamentale (vedi psicoterapia). La desensibilizzazione si basa sul principio, elaborato da Wolpe, dell’inibizione reciproca...
Definizione completa
Incontinenza
Incapacità, totale o parziale, di uno o più sfinteri di chiudersi, dovuta a cause patologiche (malformazioni anatomiche, diminuzione del tono...
Definizione completa
àmido
Zucchero complesso contenuto nei vegetali e costituito dall’unione di un gran numero di molecole di glucosio: il numero delle molecole...
Definizione completa
Sisomicina
Farmaco antibiotico aminoglicoside, attivo principalmente sui batteri gram-negativi e inattivo sui batteri resistenti alla gentamicina. È impiegata principalmente nelle infezioni...
Definizione completa
Criocoagulazione
Intervento di raffreddamento e congelamento della retina nell’occhio; si esegue in caso di distacco di retina....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6602
giorni online
640394
