Caricamento...

Pìllola (contraccezione)

Definizione medica del termine Pìllola (contraccezione)

Ultimi cercati: Aminobutìrrico, àcido - Elettroencefaloaudiometrìa - Iodoformio - Cerume - Ombelicale, estroflessione

Definizione di Pìllola (contraccezione)

Pìllola (contraccezione)

(o pillola combinata), termine popolare per indicare gli estroprogestinici assunti dalla donna prevalentemente a scopo contraccettivo (vedi contraccettivi), ma talora anche per ragioni endocrino-ginecologiche (per esempio, acne, irsutismo, disturbi della menopausa).
Con il passare degli anni il contenuto di ormoni, in particolare quello degli estrogeni, è progressivamente diminuito sino alle pìllole dei giorni nostri, che uniscono grande sicurezza (contraccettiva) e tollerabilità.
Recentemente è stata introdotta la pìllola trifasica, contraccettivo estroprogestinico con dose fissa di estrogeno e differenziata di progestinico (per imitare più da vicino il ciclo femminile), che ha la stessa sicurezza contraccettiva della pìllola tradizionale pur somministrando mensilmente un quantitativo ormonale ridotto.
L’uso del solo progestinico con l’intento di indurre modificazioni del muco cervicale e dell’endometrio a scopo contraccettivo ha presentato sinora ostacoli dovuti soprattutto a perdite e irregolarità mestruali indotte.
L'azione anticoncezionale della pìllola si esplica mediante un meccanismo di inibizione ormonale dell'ovulazione: il farmaco, somministrato per via orale, va assunto consecutivamente per 21 giorni e sospeso per 7 giorni, nel corso dei quali compare una pseudomestruazione, ossia un'emorragia da deprivazione ormonale.
La disponiblità di un nuovo preparato estro-progestinico a lento rilascio che viene introdotto in vagina ogni tre settimane potrebbe rappresentare un nuovo metodo anticoncezionale di maggior praticità e compliance.
1.708     0

Altri termini medici

Ribosomi

Organuli rotondeggianti presenti in grande quantità in tutte le cellule degli organismi viventi. Si presentano liberi in forma singola o...
Definizione completa

Tenìfughi

Farmaci in grado di guarire dall’infestazione da tenia (vedi antielmintici)....
Definizione completa

CCK-PZ

Sigla dell’ormone tissutale gastrointestinale colecistochinina-pancreozimina (vedi ormoni)....
Definizione completa

Propranololo

Farmaco betabloccante impiegato in caso di ipertensione arteriosa, angina da sforzo, aritmie e soprattutto nella prevenzione dell’emicrania e in neurologia...
Definizione completa

Rachialgìa

Dolore con sede nella colonna vertebrale, diffuso o circoscritto a un segmento....
Definizione completa

Sèssile

In anatomopatologia, si dice di struttura ancorata con tutta la base (cioè senza peduncolo) alle parti circostanti (per esempio, polipo...
Definizione completa

Agitazione

Disturbo del comportamento caratterizzato da eccitazione psicomotoria e da incapacità di controllare i propri atti e pensieri. Lo stato di...
Definizione completa

Clostrìdium Tètani

(famiglia Bacillacee), bacillo gram-positivo, sporigeno, mobile, produttore di una potente esotossina. Provoca il tetano....
Definizione completa

Claustrofobìa

Paura irrazionale o comunque esagerata degli ambienti chiusi. Analogamente alle altre forme fobiche (vedi fobie), la claustrofobìa è accompagnata da...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6548

giorni online

635156

utenti