Caricamento...

Pìllola (contraccezione)

Definizione medica del termine Pìllola (contraccezione)

Ultimi cercati: Teleangectasìa - Psichedeliche, droghe - Globo oculare - Trisma - Desquamazione

Definizione di Pìllola (contraccezione)

Pìllola (contraccezione)

(o pillola combinata), termine popolare per indicare gli estroprogestinici assunti dalla donna prevalentemente a scopo contraccettivo (vedi contraccettivi), ma talora anche per ragioni endocrino-ginecologiche (per esempio, acne, irsutismo, disturbi della menopausa).
Con il passare degli anni il contenuto di ormoni, in particolare quello degli estrogeni, è progressivamente diminuito sino alle pìllole dei giorni nostri, che uniscono grande sicurezza (contraccettiva) e tollerabilità.
Recentemente è stata introdotta la pìllola trifasica, contraccettivo estroprogestinico con dose fissa di estrogeno e differenziata di progestinico (per imitare più da vicino il ciclo femminile), che ha la stessa sicurezza contraccettiva della pìllola tradizionale pur somministrando mensilmente un quantitativo ormonale ridotto.
L’uso del solo progestinico con l’intento di indurre modificazioni del muco cervicale e dell’endometrio a scopo contraccettivo ha presentato sinora ostacoli dovuti soprattutto a perdite e irregolarità mestruali indotte.
L'azione anticoncezionale della pìllola si esplica mediante un meccanismo di inibizione ormonale dell'ovulazione: il farmaco, somministrato per via orale, va assunto consecutivamente per 21 giorni e sospeso per 7 giorni, nel corso dei quali compare una pseudomestruazione, ossia un'emorragia da deprivazione ormonale.
La disponiblità di un nuovo preparato estro-progestinico a lento rilascio che viene introdotto in vagina ogni tre settimane potrebbe rappresentare un nuovo metodo anticoncezionale di maggior praticità e compliance.
1.790     0

Altri termini medici

Mìmica

Termine impiegato per indicare tanto le espressioni fisiognomiche del viso quanto la gestualità, l’atteggiamento e il comportamento di un soggetto...
Definizione completa

Marchiafava-Micheli, Malattìa Di

Anemia emolitica cronica; si presenta con crisi di emoglobinuria a insorgenza notturna, da cui la denominazione anche di emoglobinuria parossistica...
Definizione completa

Antidiftèrico, Vaccino

Preparazione contenente la tossina difterica inattivata (anatossina) in modo da perdere totalmente il potere tossico ma che conserva la capacità...
Definizione completa

Epidèrmiche, Formazioni

Denominazione generica di formazioni anatomiche che sporgono dall’epidermide o riversano al suo esterno le loro secrezioni. Sono considerate formazioni epidèrmiche...
Definizione completa

Cilindròide

Formazione costituita da muco coagulato, detta anche cilindro mucoso o cilindro spurio. Cilindroidi mucosi sono riscontrati frequentemente nel sedimento urinario...
Definizione completa

Fleborragìa

Emorragia da una vena....
Definizione completa

Invecchiamento

Processo biologico che interessa da un lato i tessuti e gli organi di un individuo, dall’altro le facoltà mentali e...
Definizione completa

Fluoro

Elemento chimico assimilato in piccole quantità dall’uomo attraverso vegetali e acqua. Nell’organismo si deposita soprattutto nello scheletro e nei denti...
Definizione completa

Terapìa

Indice:Terapie particolaricomplesso di misure adottate per eliminare le malattie, i loro sintomi e le possibili complicazioni. Secondo lo scopo specifico...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6608

giorni online

640976

utenti