Caricamento...

Pìllola (contraccezione)

Definizione medica del termine Pìllola (contraccezione)

Ultimi cercati: Bartolino, ghiàndole di - Gastroresezione - Fotosensibilizzanti - Anafase - Betaterapìa

Definizione di Pìllola (contraccezione)

Pìllola (contraccezione)

(o pillola combinata), termine popolare per indicare gli estroprogestinici assunti dalla donna prevalentemente a scopo contraccettivo (vedi contraccettivi), ma talora anche per ragioni endocrino-ginecologiche (per esempio, acne, irsutismo, disturbi della menopausa).
Con il passare degli anni il contenuto di ormoni, in particolare quello degli estrogeni, è progressivamente diminuito sino alle pìllole dei giorni nostri, che uniscono grande sicurezza (contraccettiva) e tollerabilità.
Recentemente è stata introdotta la pìllola trifasica, contraccettivo estroprogestinico con dose fissa di estrogeno e differenziata di progestinico (per imitare più da vicino il ciclo femminile), che ha la stessa sicurezza contraccettiva della pìllola tradizionale pur somministrando mensilmente un quantitativo ormonale ridotto.
L’uso del solo progestinico con l’intento di indurre modificazioni del muco cervicale e dell’endometrio a scopo contraccettivo ha presentato sinora ostacoli dovuti soprattutto a perdite e irregolarità mestruali indotte.
L'azione anticoncezionale della pìllola si esplica mediante un meccanismo di inibizione ormonale dell'ovulazione: il farmaco, somministrato per via orale, va assunto consecutivamente per 21 giorni e sospeso per 7 giorni, nel corso dei quali compare una pseudomestruazione, ossia un'emorragia da deprivazione ormonale.
La disponiblità di un nuovo preparato estro-progestinico a lento rilascio che viene introdotto in vagina ogni tre settimane potrebbe rappresentare un nuovo metodo anticoncezionale di maggior praticità e compliance.
1.836     0

Altri termini medici

Pesticidi

Vedi fitofarmaci....
Definizione completa

Gengivectomìa

Intervento chirurgico che si esegue in caso di parodontopatia, consistente nell’asportazione della parete molle della tasca gengivale, e di tutto...
Definizione completa

Cheratoipòpion

Ulcerazione della cornea, con accumulo di materiale purulento. Dà fotofobia, lacrimazione, senso di corpo estraneo e dolore, iperemia congiuntivale. L’ulcera...
Definizione completa

Istidina

Aminoacido largamente diffuso in natura; è contenuto in forti concentrazioni nella componente proteica dell’emoglobina (globina), e nelle proteine degli istoni...
Definizione completa

Nictalopìa

Buona capacità visiva durante le ore notturne. È fisiologica (nictalopìa vera) quando il visus durante il giorno non è deficitario...
Definizione completa

Stomatoplàstica

Intervento di chirurgia plastica eseguito per ricostruire strutture appartenenti alla bocca....
Definizione completa

Ipertonìa

Eccessivo rafforzamento del tono dei muscoli, che aumentano la resistenza all’allungamento passivo. L’ipertonìa piramidale, o spasticità da lesione del sistema...
Definizione completa

Batteriolisi

Rottura della parete cellulare dei batteri, in vivo o in vitro. Si ottiene in particolari condizioni naturali per autolisi oppure...
Definizione completa

Presbiopìa

Diminuzione del potere di accomodazione dell’occhio dovuta a rigidità del cristallino, il quale, nonostante l’integrità del muscolo ciliare, ha difficoltà...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6633

giorni online

643401

utenti