Caricamento...

Biodisponibilità

Definizione medica del termine Biodisponibilità

Ultimi cercati: Ipergeusìa - Radiale, vena - Dente - Enterite - Infarto intestinale

Definizione di Biodisponibilità

Biodisponibilità

Termine indicante sia la quantità di farmaco che entra nell’organismo dopo la somministrazione di una preparazione farmaceutica, sia la facilità con la quale viene assorbito ed è quindi disponibile per esercitare l’attività farmacologica.
Perché una sostanza abbia il suo effetto farmacologico, è necessario che raggiunga concentrazioni sufficienti a livello dei recettori degli organi che debbono rispondere alla sua azione.
La biodisponibilità è completa e rapida con la somministrazione per via venosa, mentre per tutte le altre vie dipende da molti fattori, legati alla sostanza che deve essere assorbita, ai processi di produzione, alle condizioni generali del soggetto.
Per quel che riguarda la via orale, influenza notevole hanno i tempi di assunzione (se il farmaco è ingerito insieme al cibo l’assorbimento è rallentato), il pH gastrointestinale, la motilità del tratto digerente, le trasformazioni biochimiche che si verificano nel lume e sulla parete del tubo digerente, la flora batterica, gli enzimi digestivi, la sua metabolizzazione epatica.
Per la via di somministrazione intramuscolare sono importanti il luogo di iniezione, i disturbi circolatori locali, l’insolubilità al pH dei tessuti, le variazioni rispetto alle diluizioni ottimali raccomandate dalla casa, la presenza di fenomeni di inattivazione locale (per esempio l'aminofillina è scarsamente assorbita per via intramuscolo).
L'assorbimento dei farmaci per via rettale è spesso imprevedibile.
Il problema della biodisponibilità ha spesso grande importanza pratica, in quanto per molti farmaci si è osservato che la variazione di quota disponibile è notevole.
1.423     0

Altri termini medici

Ferita

Lacerazione della cute e spesso degli strati sottostanti; a volte accompagnata da contusione (ferita lacero-contusa). Ha caratteristiche differenti a seconda...
Definizione completa

Pleurodinìa

Dolore toracico di origine pleurica, localizzato più frequentemente all’apice, sopra la scapola, oppure alle basi, posteriormente, nella parte più bassa...
Definizione completa

Ilìaco

Si dice di ciò che è relativo all’ileo, o di formazione anatomica situata nel bacino....
Definizione completa

Neutrofilìa

Sinonimo di leucocitosi neutrofila....
Definizione completa

Diflunisal

Farmaco derivato dall’acido salicilico, rispetto al quale ha maggiore durata d’azione e tollerabilità. La sua azione antidolorifica prevale su quella...
Definizione completa

Bilirubina

Pigmento biliare prodotto dal catabolismo dell’eme, proveniente dall’emoglobina dei globuli rossi invecchiati o patologici in disfacimento, da quella dei precursori...
Definizione completa

Esterocettore

Recettore sensibile agli stimoli provenienti dall’ambiente esterno, in grado di trasmetterli ai centri nervosi che li elaborano, li integrano e...
Definizione completa

Linfociti

Indice:I linfociti TI linfociti Btipo di leucociti, delle dimensioni di 7-12 µm, con un nucleo rotondeggiante, un citoplasma scarso e...
Definizione completa

Cordite

Infiammazione delle corde vocali, che si presentano edematose e ipertrofiche e fluttuano a livello della glottide in concomitanza con i...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6584

giorni online

638648

utenti