Febbre
Definizione medica del termine Febbre
Ultimi cercati: Bartolinite - Steppage - Plètora - Epitèlio - Percentili, sistema dei
Definizione di Febbre
Febbre
(o piressia, o ipertermia), innalzamento della temperatura corporea al disopra dei livelli normali (bassa da 37 °C a 38 °C, alta da 38 °C fino a 39 °C, altissima oltre i 39 °C), che rappresenta una reazione sintomatica di difesa dell’organismo.
È dovuta all’alterazione dei meccanismi di regolazione termica dei centri ipotalamici e, in particolare, alla dissociazione tra la produzione del calore e la sua dispersione.
Come ciò avvenga nelle malattie infettive non è del tutto chiaro: si ipotizza che nel corso della malattia vengano prodotte sostanze pirogene, che finiscono per determinare quella alterazione dei centri regolatori della temperatura sopra citati.
Particolamente sensibili agli effetti dell’alterazione febbrile sono i bambini piccoli, che è controproducente coprire abbondantemente e per i quali, invece, sono indicate spugnature fredde a livello delle ascelle o degli inguini (vedi assistenza in caso di febbre).
L’andamento febbrile va seguito con cura e riferito al medico che potrebbe trarne indicazioni sulla natura della malattia.
La febbre può essere continua, con caduta progressiva (per lisi) o improvvisa (per crisi).
Può altresì avere un andamento remittente (con cadute che non portano però mai la temperatura a livelli normali), intermittente (attacchi intervallati da periodi senza febbre) ecc.
Per avere dei valori comparabili è bene misurare la temperatura sempre con lo stesso metodo (orale, ascellare, anale) e durante le stesse ore della giornata (mattina e sera).
È dovuta all’alterazione dei meccanismi di regolazione termica dei centri ipotalamici e, in particolare, alla dissociazione tra la produzione del calore e la sua dispersione.
Come ciò avvenga nelle malattie infettive non è del tutto chiaro: si ipotizza che nel corso della malattia vengano prodotte sostanze pirogene, che finiscono per determinare quella alterazione dei centri regolatori della temperatura sopra citati.
Particolamente sensibili agli effetti dell’alterazione febbrile sono i bambini piccoli, che è controproducente coprire abbondantemente e per i quali, invece, sono indicate spugnature fredde a livello delle ascelle o degli inguini (vedi assistenza in caso di febbre).
L’andamento febbrile va seguito con cura e riferito al medico che potrebbe trarne indicazioni sulla natura della malattia.
La febbre può essere continua, con caduta progressiva (per lisi) o improvvisa (per crisi).
Può altresì avere un andamento remittente (con cadute che non portano però mai la temperatura a livelli normali), intermittente (attacchi intervallati da periodi senza febbre) ecc.
Per avere dei valori comparabili è bene misurare la temperatura sempre con lo stesso metodo (orale, ascellare, anale) e durante le stesse ore della giornata (mattina e sera).
Altri termini medici
Acantoma
Lesione benigna con ispessimento più o meno localizzato dello strato malpighiano della cute....
Definizione completa
Villi Coriali
Prolungamenti molto vascolarizzati dello strato ectodermico del corion, che affondano più o meno profondamente nella mucosa uterina. Il prelievo di...
Definizione completa
Pandemìa
Fenomeno per cui una patologia investe, più o meno contemporaneamente, ampie aree geografiche dell’intero pianeta. Si può pertanto immaginare la...
Definizione completa
Percezione
Funzione neuropsichica che, attraverso complessi processi neurologici (organizzativi e integrativi), porta alla consapevolezza della realtà esterna in seguito alla stimolazione...
Definizione completa
Soglia Di Percezione
Livello di intensità sonora al quale il paziente comprende e ripete la metà delle parole trasmesse nell’audiometria vocale; corrisponde al...
Definizione completa
Steppage
Caratteristico tipo di deambulazione in cui il soggetto, non riuscendo a flettere il piede (a causa della paralisi dei muscoli...
Definizione completa
Benzocaina
Farmaco anestetico locale, associato in preparati per uso odontalgico e stomatologico ad altri anestetici locali o antisettici....
Definizione completa
Pastorizzazione
Particolare forma di sterilizzazione di alcuni alimenti, in particolare del latte. Attraverso questo processo, che prende il nome da Luigi...
Definizione completa
Blister
Termine inglese (vescichetta), usato per indicare un tipo di confezione per medicinali (compresse, capsule ecc.) costituito da una serie...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6536
giorni online
633992
